Differenze tra le versioni di "Agente di cambio"

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== Differenza rispetto al dealer ==
#Tra Ilqueste ruolodue delf broker è poi anche per sua natura differente da quello del dealer: il broker si configura per lo più come un operatore in cui si limitano a confluire domanda ed offerta di strumenti finanziari, ma è di per sé un attoretore passivo nell'ambito delle contrattazioni in quanto non può eseguire proposte sue sul mercato ma si limita ad eseguire quelle dei clienti. Il dealer invece è visto più come uno "speculatore" in quanto sulla base delle informazioni in suo possesso sfrutta opportunità offertegli dal mercato acquistando titoli quando sono sottovalutati e rivendendoli quando sono a rialzo.
Tra queste due figure di intermediari finanziari esistono due differenze importanti:
 
# Prima tra tutte sicuramente è il concetto di rischio: nel caso del broker ricade in capo al cliente che gli commissiona un determinato ordine, mentre nel caso del dealer la responsabilità ricade pienamente in capo all'intermediario stesso. Infatti con riguardo al dealer quand'anche questi prenda a titolo di prestito risorse finanziarie da una banca o da privati, risiede proprio nella natura del contratto di prestito la motivazione della responsabilità dell'intermediario: il prestatore non ha infatti la facoltà di disporre su come il dealer deve usare le risorse prestate, ma può soltanto esigere la restituzione del capitale al termine e gli interessi relativi ad esso connessi.
# Il ruolo del broker è poi anche per sua natura differente da quello del dealer: il broker si configura per lo più come un operatore in cui si limitano a confluire domanda ed offerta di strumenti finanziari, ma è di per sé un attore passivo nell'ambito delle contrattazioni in quanto non può eseguire proposte sue sul mercato ma si limita ad eseguire quelle dei clienti. Il dealer invece è visto più come uno "speculatore" in quanto sulla base delle informazioni in suo possesso sfrutta opportunità offertegli dal mercato acquistando titoli quando sono sottovalutati e rivendendoli quando sono a rialzo.
 
L'ordinamento italiano prevede che per entrambe le figure l'attività sia esercitata in veste di società per azioni.
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