Differenze tra le versioni di "Ettringite (calcestruzzo)"

Il modo più efficace per prevenite l'attacco solfatico (acque e terreni selenitosi) consiste nell'impedire la penetrazione dei solfati all'interno del calcestruzzo.<br/>
Affinché ciò avvenga, bisogna far si che la matrice risulti impermeabile, cioè che le eventuali porosità che si dovessero formare non siano fra loro intecomunicanti.<br/>
A tal fine bisogna adottare nel mix design, un rapporto acqua/cemento il più basso possibile (normalmente inferiore a 0,55), e procedere dopo il getto ad un'accurata [[costipamento|vibrazione]] e ricorrere ad una idonea [[stagionatura|stagionatura umida]]. <br/>
Questi accorgimenti, che devono essere tanto più spinti quanto maggiore è la concentrazione del solfato proveniente dall'esterno, permettono di ottenere un calcestruzzo poco poroso e fessurato e pertanto più impermeabile alla penetrazione dei solfati.<br/>
Un secondo modo per rendere il calcestruzzo impermeabile è quello di intervenire dall'esterno mediante l'utilizzo di protezioni superficiali impermeabili quali guaine, resine o pitture.<br/>
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