Differenze tra le versioni di "Solido (moneta)"

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[[File:Solidus-Leo I-RIC 0605.7.jpg|thumb|300px|left|Solido coniato da [[Leone I di Bisanzio]]. La dea Vittoria che regge una croce ingioiellata è comune a molte monete bizantine dell'epoca.]]
'''Solido''' era il nome di una moneta d'[[oro]] emessa daglidallo antichiStato romaniromano. Venne introdotta da [[Costantino I]] nel [[309]]/[[310]] e usata in tutto l'[[Impero Bizantino]] fino al [[X secolo]]. La moneta sostituì l'[[aureo]] come principale [[moneta]] d'oro dell'Impero Romano.
 
Il nome ''solido'' era stato utilizzato in precedenza da [[Diocleziano]] ([[284]]-[[305]]) per una [[moneta d'oro]] da lui introdotta, che era differente dal solido di Costantino. La moneta veniva emessa ad un valore teorico di 1/72 di [[Libbra#Unità romana|libbra romana]] (circa 4,5 grammi). I solidi erano più larghi e sottili degli aurei, ad eccezione di alcune emissioni dell'Impero Bizantino, più simili all'aureo. Il peso e la finezza del solido rimasero relativamente costanti per tutto il periodo della sua produzione, con poche eccezioni. Vennero prodotte anche delle frazioni del solido, chiamate '''[[semisse]]''' (mezzo solido) e '''[[tremisse]]''' (un terzo di solido).
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