Differenze tra le versioni di "Shedir"

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|densità =
|gravità =
|metallicità = Fe/H −0.09<ref name="Carney">{{cita pubblicazione | autore=B. W. Carney | coautori=D. F. Gray, D. Yong, D. W. Latham, N. Manset, R. Zelman, J. B. Laird | titolo=Rotation and macroturbulence in metal-poor field red giant and red horizontal branch stars | rivista=The Astronomical Journal | anno=2008 | volume=135 | pagine=892-906 | url=http://cdsads.u-strasbg.fr/cgi-bin/nph-bib_query?2008AJ....135..892C&db_key=AST&nosetcookie=1 |accesso=[[8 febbraio]] [[2010]] | doi=10.1088/0004-6256/135/3/892}}</ref> ,
|classe_spettrale = K0 IIIa
|temp_med = 4.625 [[Kelvin|K]]<ref name="Hekker">{{cita pubblicazione | autore=S. Hekker | coautori=J. Meléndez | titolo=Precise radial velocities of giant stars. III. Spectroscopic stellar parameters | rivista=Astronomy and Astrophysics| anno=2007 | volume=475 | pagine=1003-1009 | url=http://cds.aanda.org/index.php?option=article&access=bibcode&bibcode=2007A%2526A...475.1003H |accesso=[[7 febbraio]] [[2010]] | doi=10.1051/0004-6361:20078233}}</ref>
 
== Una stella variabile? ==
Un aspetto curioso di Schedir è che essa è stata classificata in innumerevoli studi del [[XIX secolo]] come [[stella variabile]]. Era classificata tale in un articolo [[1937]], in cui si affermava che essa varia dalla magnitudine apparente 2,2 alla 2,8<ref>{{cita pubblicazione | autore=L. Campbell | coautori= | titolo=Variable stars: Variables star notes from the American Association of Variable Star Observers; The light variations of Alpha Cassiopeiae | rivista=Popular Astronomy | anno=1937 | volume=45 | pagine=96 | url=http://adsabs.harvard.edu/abs/1937PA.....45...92. |accesso=[[8 febbraio]] [[2010]] | doi=}}</ref>. Tuttavia da quando sono disponibili strumenti più sofisticati di misura della luminosità, quali quelli elettronici, Schedir non pare cambiare la sua luminosità.
 
Le ipotesi sono due: o le variazioni di luminosità osservate in passato erano dovute a errori di misura, il che è tuttavia strano vista la loro quantità, oppure Schedir era davvero una variabile in passato, ma non lo è più dai primi decenni del [[XX secolo|Novecento]], il che è altrettanto strano perché di solito una stella variabile non smette di essere improvvisamente tale, sebbene possa mutare la lunghezza e i periodi di variabilità. Non resta quindi che continuare ad osservare questa stella e vedere se la sua variabilità ricompare.