Potere (diritto): differenze tra le versioni

Nel diritto costituzionale si definisce potere un solo [http://it.wikipedia.org/wiki/Organo_(diritto) organo] ovvero anche un complesso di organi funzionalmente collegati, a cui è stata riferita dalla Costituzione una sfera di attribuzioni. Si definisce [http://it.wikipedia.org/wiki/Funzione_pubblica funzione], invece, una attività preordinata al compimento di un atto del potere.
 
La [[Corte Costituzionale]] è chiamata a risolvere i [[Conflitto_di_attribuzione|conflitti di attribuzioni]] tra poteri, a condizione che gli organi che vengono in conflitto siano competenti a dichiarare in modo definitivo la volontà del potere cui appartengono (ad es. le Camere <ref>ma non i singoli parlamentari</ref>, il Presidente della Repubblica, CSM, Corte dei Conti, i singoli giudici, il Consiglio dei ministri, il Presidente del Consiglio, il Ministro della Giustizia, etc) .
 
Nella visione liberale le tre funzioni fondamentali (legislativa, esecutiva, giurisdizionale) devono essere esercitate separatamente in base al principio della [[separazione dei poteri]].
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