Differenze tra le versioni di "Forno a induzione"

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Piccole modifiche (non bisogna esagerare con le maiuscole)
m (Piccole modifiche (non bisogna esagerare con le maiuscole))
Il '''forno a induzione''' è un'apparecchiatura utilizzata in ambito industriale per la fusione dei metalli. Basa il proprio funzionamento sull'[[effetto Joule]].
 
==Forni a Induzioneinduzione ad Anelloanello o a Canalecanale==
I forni a canale funzionano secondo il principio di un trasformatore. Il metallo fuso si comporta come un secondario chiuso in cortocircuito, mentre il primario è costituito da un avvolgimento di N° spire collegate ad una alimentazione di corrente alternata.
 
 
I forni elettrici a induzione si possono classificare in due tipi fondamentali:
*Forni a Induzioneinduzione ad Anelloanello e a Canalecanale
*Forni a Induzioneinduzione a Crogiolocrogiolo.
 
== Forni a Induzioneinduzione ad Anelloanello ==
 
== Forni a Induzione ad Anello ==
===Forno tipo Kjellin===
 
ilIl forno di tipo Kjellin, illustrato in figura 1, è costituito da un recipiente di forma anulare, rivestito internamente di refrattario e attraversato dal nucleo ferromagnetico di un [[trasformatore]], al cui primario è disposto l'avvolgimento collegato al [[generatore]].
 
Grazie alla circolazione di una corrente di elevata [[intensità|intensità di corrente]] (fino a 30.000 [[A|ampere]]), il materiale fuso può raggiungere una temperatura molto elevata.
Le forme costruttive di questo tipo sono realizzate in modo da dare alla sezione della spira di metallo fuso una grandezza minima.Lo scopo è quello di garantire una resistenza elettrica elevata al passaggio di corrente (migliorando perciò il [[rendimento]]) senza creare le condizioni per quelle contrazioni della vena fluida che possono produrre anche l'interruzione del passaggio di corrente.
 
===Forno a Canalecanale Chiusochiuso===
Viene illustrato in figura 2; il funzionamento è analogo a quello del forno di tipo Kjellin.
La forma costruttiva presenta il vantaggio di un minore ingombro e di maggiore praticità; inoltre, riduce gli inconvenienti derivanti dalla contrazione della vena liquida, contrastandola con una maggiore spinta metallostatica.
 
===Forno Aix Wyatt===
 
Il forno Aix Wyatt presenta una forma costruttiva molto compatta e poco ingombrante.
L'anello secondario di metallo fuso è posto verticalmente, invece che orizzontalmente, sotto la spinta metallostatica della carica sovrastante: questo riduce notevolmente gli inconvenienti derivanti dalla contrazione della vena e della interruzione della corrente.
Il forno Aix Wyatt è soprattutto indicato per la fusione delle [[leghe]] [[leghe non ferrose|non ferrose]].
 
===Forno a Induzioneinduzione a Crogiolocrogiolo===
 
Il forno è costituito da un recipiente in refrattario basico o acido, rivestito esternamente di lastre isolanti di amianto.
Il consumo di energia per la fusione e il surriscaldo del materiale è di circa 680 kWh/t. I forni a crogiolo possono essere alimentati con corrente a frequenza di rete ([[bassa frequenza]]) o con corrente a media o [[alta frequenza]].
 
====Forni a Induzioneinduzione a Bassabassa Frequenzafrequenza====
 
I forni a bassa frequenza sono alimentati con corrente di rete a 50 Hz. Si prestano alla fusione di acciai, ghise, leghe del rame e dell'alluminio.
 
Le forze elettromagnetiche che si generano facilitano l'azione di rimescolamento della massa fusa e rendono più rapido l'assorbimento delle cariche. Questo forno è ottimo per effettuare la correzione della composizione delle cariche.
 
====Forni a Induzioneinduzione a Crogiolocrogiolo a media e alta frequenza====
 
I forni a crogiolo a media ed alta frequenza si presentano apparentemente con le stesse forme costruttive di quelli a bassa frequenza. Differiscono da questi ultimi perché dispongono di gruppi elettrici per la conversione della corrente elettrica dalla frequenza di rete alla frequenza di lavoro.