Differenze tra le versioni di "Forno a induzione"

nessun oggetto della modifica
m (Piccole modifiche (non bisogna esagerare con le maiuscole))
Se l'avvolgimento primario è formato da <math>N_1</math> spire e la corrente che percorre le spire è <math>L_1</math>, la corrente <math>L_2</math> del secondario (costituita da un'unica spira) è espressa da:
 
:<math>L_2=L_1 \cdot \frac{N_1}{\N_2}\,\!</math>
 
e dato che <math>N_2=1</math> si ha:
 
:<math>L_2=L_1\cdot N_1\,\!</math>
 
Il secondario è percorso da una corrente di intensità direttamente proporzionale al numero di spire del primario e alla corrente che le attraversa. Lo sviluppo di calore per effetto joule è espresso da:
 
:<math>Q=R \cdot L_2^2 \cdot \Delta T\,\!</math>
 
In cui T è il tempo ed R la [[Resistore|Resistenza]].
* La [[Potenza (fisica)|potenza]] assorbita cresce proporzionalmente alla radice quadrata della frequenza.
* La profondità di penetrazione e il diametro della pezzatura dipendo dalla frequenza; se si indica con f la frequenza e S la pezzatura risulta:
 
:<math>S=\sqrt{ \frac{32000(cm)}{f} }</math>
 
Il forno a induzione ad alta frequenza richiede quindi l'impiego di cariche tanto più grossolane quanto minore è la frequenza.