Differenze tra le versioni di "Harald Szeemann"

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Dopo una breve esperienza nel teatro contemporaneo si dedica all'arte. Negli anni Sessanta diventa direttore della Kunsthalle di [[Berna]], dove realizza alcune mostre seminali, tra cui "[[When Attitudes Become Form]]", che introduce nuovi linguaggi e modi di intendere arte, grazie anche alla partecipazione di artisti come [[Joseph Beuys]], [[Franz Gertsch]], [[Richard Serra]], [[Mimmo Paladino]], [[ Jörg Immendorff]], [[Gian Ruggero Manzoni]], [[Markus Lüpertz]] e [[Dieter Roth]].
 
Szeemann in seguito si dimette dalla Kunsthalle preferendo operare come freelance, inventando di fatto il modello del "curatore indipendente", cioè un organizzatore di mostre slegato dalle istituzioni museali.
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