Marcel Cachin: differenze tra le versioni

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Eletto deputato dal [[1914]] al [[1932]], sostenne la politica di unità nazionale durante la prima guerra mondiale, fu sostenitore quindi della guerra. Fu inviato in missione in [[Russia]] nel [[1917]].
 
Nel [[1920]], nel Congresso di [[Tours]], fu uno dei fondatori del [[Partito comunista francese]] e fece parte della maggioranza che avallò la rivoluzione russa e il [[bolscevismo]]. Aderì quindi alla [[Terza Internazionale]]. Nel [[1923]] fu imprigionato per le sue nette posizioni contro l'occupazione della [[Ruhr]] e la presenza francese in [[Marocco]]. Nel [[1936]] fu uno dei pilastri del Fronte Popolare. Rifiutandosi di sconfessare il patto nazi-sovietico, fu destituito della sua carica politica nel [[1940]] e, durante la guerra, fu spinto alla clandestinità. Dopo la liberazione, egli riprese la sua attività fino alla sua morte nel [[1958]].
 
Direttore de [[L'Humanité]] (1918-1958), fu membro del direttivo del Partito Comunista Francese (1923-1958) e senatore (1935). Dopo la guerra fu decano deputato dell'[[Assemblée Nationale]] fino alla sua morte.
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