Differenze tra le versioni di "Cladonia rangiferina"

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|sinonimi?=
|sinonimi=''Cladina alpestris'' <small>(L.) Nyl. non auct.,</small> <br /> ''Cladina rangiferina'' <small>(L.) Nyl.,</small> <br /> ''Cladonia alpestris'' <small>(L.) Rabenh. non auct.,</small> <br /> ''Patellaria rangiferina'' <small>(L.) Wallr.</small>
|nomicomuni=lichene delle renne
|suddivisione=
|edizione= collana scienze naturali
|pagine= p. 228
|id= ISBN 887021619588-7021-619-5
}}</ref>
 
== [[Habitat]] ==
Presente in alta montagna, può formare estesi tappeti su terreno e in parte su roccia.
 
La specie è cosmopolita, presente in parecchie località anche in modo diffuso.
 
In Italia, in senso generico si può definire abbastanza comune al nord a ridosso della catena alpina, mentre è alquanto rara in Italia centrale e in [[Sardegna]]. Più in particolare è stata rinvenuta nelle parte settentrionale del [[Friuli Venezia Giulia|Friuli]], nel [[Veneto]] settentrionale, in tutto il [[Trentino -Alto Adige]], nelle valli del versante nordorientale della [[Lombardia]], in tutta la [[Valle d'Aosta]], nelle valli dei versanti occidentale e settentrionale del [[Piemonte]] con diffusione alquanto comune; abbastanza rara in [[Liguria]], sull'arco appenninico tosco-emiliano, umbro-marchigiano e in [[Sardegna]].<ref>[http://dbiodbs.univ.trieste.it/italic/italic02b ITALIC, sito sui licheni italiani]</ref>
 
== Tassonomia ==
|edizione= collana naturalistica
|pagine= pp. 166
|id= ISBN 887024403288-7024-403-2
}}
 
|edizione= collana scienze naturali
|pagine= pp. 290
|id= ISBN 887021619588-7021-619-5
}}
 
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