Differenze tra le versioni di "Clemente di Metz"

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Tutti i vescovi che si sono succeduti a Metz si sedettero sulla cattedra di san Clemente al loro ingresso nella diocesi.
 
Scavi dell'inizio del [[XX secolo]] hanno permesso di scoprire i resti d'una cappella, posteriore alla distruzione dell'anfiteatro nel [[253]]. Si tratterebbe verosimilmente della chiesa di San Pietro all'Arena (''Saint-Pierre aux Arènes''), menzionata dalla tradizione quale primo luogo di culto eretto da Clemente a Metz<ref>René Bour, ''Histoire de Metz'', 1978, p. 34</ref>
 
===Altre fonti===
Una tradizione alternativa colloca la fondazione della diocesi di Metz in epoca più remota. Secondo questa leggenda, Clemente sarebbe stato un discepolo di [[Pietro apostolo|san Pietro]] e lo zio di [[papa Clemente I]]<ref>[[Charles-Louis Richard]], [http://books.google.fr/books?id=X71IAAAAMAAJ&pg=RA1-PA418 ''Bibliothèque sacrée, ou Dictionnaire universel historique, dogmatique, canonique, géographique et chronologique des sciences ecclésiastiques''], p. 418, 1827.</ref>. Inviato da [[Roma]] con un presbitero chiamato Celeste e un diacono chiamato Felice, avrebbe esercitato il suo ministero a Metz verso l'anno [[95]]<ref>Jean Baptiste Nimsgern, [http://books.google.fr/books?id=gGyjWzvJ3QwC&pg=PA24 ''Histoire de la ville et du pays de Gorze''], p. 24, 1853.</ref>.
 
Clemente è già presentato, senza ulteriori dettagli, come un discepolo di Pietro nelle ''[[Gesta episcoporum Mettensium]]'' scritte da [[Paolo Diacono]] verso il [[783]], che gli attribuì l'erezione di un oratorio consacrato a Dio nei sotterranei dell'antico anfiteatro.