Differenze tra le versioni di "NeXT (rivista)"

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Il tutto si sposa allo spirito schiettamente anarchico che presiede alla nascita stessa del [[movimento]], che si distingue come un tentativo anacronistico di [[avanguardia]] all'interno di un genere come la fantascienza, votato per natura alla sperimentazione e alla prefigurazione di scenari futuri.
 
La rivista è stata finalista ai [[Premio Italia|Premi Italia]] [[2006]], [[2007]], [[2008]], [[2009]] e [[2010]] nella sezione ''Miglior rivista non professionale''. Dal luglio [[2006]] è on line il [[sito web]] di riferimento della rivista e dell'intero movimento, a opera di [[Umberto Pace|2x0]]: ''Next Station'', un orizzonte elettronico aperto sull'universo del Connettivismo. Nel [[2009]] la rivista ha avuto un'edizione internazionale in lingua inglese, co-curata da De Matteo e [[Salvatore Proietti]], con contributi di firme storiche del gruppo e di ospiti di eccezione quali [[Alan D. Altieri]], [[Giuseppe Lippi]], [[Riccardo Valla]] e [[Richard K. Morgan]].
 
== Collegamenti esterni ==
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