Killing fields: differenze tra le versioni

m
nessun oggetto della modifica
m (Bot: aggiungo template {{Avvisounicode}} (vedi qui))
mNessun oggetto della modifica
{{W|storia|maggio 2008|firma=「[[utente:Twice25|'''Tw'''ice]][[speciale:contributions/Twice25|·29]] [[discussioni Utente:Twice25|(disc.)]]」 00:11, 24 mag 2008 (CEST)}}
 
L'espressione '''killing fields''' ([[campi di sterminio]]) è usata in primo luogo per indicare i siti in Cambogia dove avvennero massacri di massa sotto il regime comunista di [[Pol Pot]] dal 1975 al 1979. Il termine è divenuto famoso grazie al film "The Killing Fields" di [[Roland Joffé]], uscito nel 1984 e tradotto in italiano col titolo ''[[Urla del silenzio]]''.
 
Il film mostra immagini di campi agricoli disseminati di teschi e ossa umane. L'espressione indica, con accezione più estesa, anche i [[campi di lavoro forzato|campi di lavoro]] dove la maggior parte della popolazione cambogiana fu costretta ai [[lavoro forzato|lavori forzati]], in condizioni durissime che causavano facilmente la morte per sfinimento o fame; inoltre, la minima ribellione o il minimo errore erano spesso puniti con la morte.
211

contributi