Presunzione: differenze tra le versioni

nessun oggetto della modifica
m (Correzione di omonimia verso Prova)
Nessun oggetto della modifica
{{s|diritto}}
In [[diritto]], si intende per '''presunzione''' la conseguenza che la [[legge]] o il [[giudice]] trae da un [[fatto]] noto per risalire ada un fatto ignoto.
 
==Presunzioni legali e presunzioni semplici==
Su tale argomento, sia in diritto processuale sia civile chesia penale, si è formata una fitta rete di regole legali di valutazione che limitano in un qualche modo il potere del giudice di valutare liberamente le presunzioni. Da queste regole nasce la distinzione tra presunzioni semplici e presunzioni legali.
 
*Le '''presunzioni semplici''' (o ''praesumptiones hominis'') sono quelle che la legge lascia al libero apprezzamento del giudice.
 
===Presunzioni semplici===
Le '''presunzioni semplici''' sono quelle che la legge non stabilisce espressamente, rimettendole al libero apprezzamento del [[giudice]]. In tal senso si esprimeva il [[codice civile]] del [[1865]] all'art.1354 "''Le presunzioni che non sono stabilite dalla legge, sono lasciate alla prudenza del giudice''" ede ancora adesso si esprime il codice civile del [[1942]] all'art. 2729 "''Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice''". Sono quelle che il giudice trae da un fatto noto per risalire a un fatto ignoto.
 
Gli stessi articoli aggiungono: ''...il giudice non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti''. Dunque non si tratta di una libertà di apprezzamento senza limiti. La legge esige infatti una particolare cautela nel lasciare entrare nel [[processo (diritto)|processo]] le [[regole di esperienza]] con le quali dedurre da fatti noti i fatti ignoti.
Utente anonimo