Differenze tra le versioni di "Interferenza (fisica)"

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[[Immagine:Inteferenza.gif|thumbnail|right|250px|Interferenza di due onde sinusoidali sulla superficie di un liquido (immagine generata numericamente con l'ausilio del programma di calcolo [[Mathematica]])]]
 
Il termine viene usualmente utilizzato per parlare di fenomeniinterferenza tra due onde [[Coerenza (fisica)|coerenti]], di norma provenienti dalla stessa sorgente. I fenomeni di interferenza che si osservano quotidianamente possono essere ad esempio quelli che riguardano le increspature che si formano su uno specchio d'acqua (si veda la figura a destra), oppure i [[Battimenti (musica)|battimenti]] tra [[Onda sonora|onde sonore]].
 
== Cenni storici ==
{{Vedi anche|teoria ondulatoria della luce}}
 
L'interferenza è un effetto che coinvolge l'italiaesclusivamente fenomeni ondulatori: quelli riguardanti il trasporto di materia, come ad esempio la conduzione di un [[fluido]] all'interno di una tubatura, non risentono dell'interferenza. In tale contesto infatti l'intensità è definita dal [[flusso]] di materia attraverso una data superficie e, come noto, le quantità di materia trasportate da due correnti di particelle che si incontrano si sommano (ad esempio, la [[portata]] di un fiume è pari alla somma delle portate di tutti i suoi affluenti che si trovano a monte, più quella della sorgente).
 
[[Isaac Newton]], dall'osservazione delle ombre create dagli oggetti investiti dalla [[luce]], ipotizzò che essa fosse composta da corpuscoli che venivano bloccati dalla superficie illuminata di quei corpi. La congettura di Newton resistette per diverso tempo fino a quando [[Thomas Young]] dimostrò nel suo celebre [[Esperimento di Young|esperimento]] del [[1801]], il primo in cui appunto veniva evidenziato il fenomeno dell'interferenza luminosa, la natura prettamente ondulatoria della luce, scardinando così l'apparato dell'[[ottica geometrica]] che comunque, già all'epoca di Newton, iniziava a fare acqua (lo stesso fisico inglese non riuscì ad esempio a spiegare il fenomeno degli [[anelli di Newton]], che può essere compreso solo ricorrendo a modelli ondulatori).
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