Differenze tra le versioni di "Protezione di rete"

La struttura magliata della rete consente di applicare il meccanismo anche a fronte di guasti multipli, garantendo così un elevato livello di robustezza. Di contro, l'operazione di determinare in tempo reale un percorso alternativo presenta normalmente tempi di intervento più lunghi rispetto agli schemi di protezione basati sullo scambio (tipicamente nell'ordine di qualche secondo ma inferiori ai 10 secondi, contro i 50 millisecondi dello scambio). Inoltre, in presenza di reti non completamente magliate oppure di un numero di guasti sufficientemente elevato rispetto alle dimensioni della rete oppure di particolari distribuzioni dei guasti, non sempre è garantita la determinazione di un percorso alternativo (condizione di blocco). Tuttavia, si tratta di condizioni statisticamente molto improbabili per cui la condizione di blocco presenta probabilità prossime allo zero, che si abbassano ulteriormente se all'interno della rete magliata vengono usati in concomitanza anche gli schemi di protezione lineare a scambio.
 
La determinazione del percorso alternativo può basarsi sull'intervento automatico di sistemi di gestione esterni opportunamente concepiti oppure per opera della rete stessa, utilizzando opportuni protocolli di segnalazione scambiati tra i nodi della rete stessa. In particolare, per questi ultimi, è stato standardizzata la suite di protocolli [[MPLS|G-MPLS]], ovvero (''Generalized Multi-Protocol Label Switch'') detti anche ASON (''Automatic Switched Optical Network'', rete ottica commutata automaticamente), che riprendono meccanismi e protocolli tipici del mondo [[Internet Protocol|IP]], opportunamente riadattati per tener conto delle caratteristiche delle reti di trasporto ottico (SDH, [[Optical Transport Network|OTN]], WDM). La normativa ITU-T di riferimento, a cui fanno poi capo altre normative complementari, è la G.8080/Y.1304<ref>ITU-T, ''G.8080/Y.1304 (11/01) Architecture for the Automatic Switched Optical Network (ASON)''</ref>.
 
== Note ==