Differenze tra le versioni di "Evenzio di Pavia"

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È ricordato come un fermo e costante difensore della fede cattolica: partecipò al [[Concilio di Aquileia]] ([[381]]), che condannò gli ultimi vescovi ariani dell'Occidente, e al [[Concilio di Milano]] ([[390]]), che condannò l’errore teologico di [[Gioviniano]]. In questo secondo concilio fu il primo firmatario della lettera inviata a [[papa Siricio]].
 
Evenzio è citato da [[Sant'Ambrogio]] nella sua opera ''De officis'' come difensore di una vedova, che rivendicava i beni che le spettavano.
 
 
 
==Note==