Rigatura: differenze tra le versioni

591 byte aggiunti ,  12 anni fa
aggiungo rig. a passo variabile.
(aggiungo immagine da commons)
(aggiungo rig. a passo variabile.)
{{S|guerra}}
[[File:Zuege.jpg|thumb|right|Rigatura (destrorsa) nella canna di una pistola calibro 9 mm.]]
La '''rigatura''' consiste in una serie di solchi [[elicoidale|elicoidali]] detti "principi", tracciati (generalmente ber [[brocciatura]]) all'interno della canna di un'[[arma da fuoco]].
 
I principi sono normalmente più d'uno e servono ad imprimere al [[proiettile]] una rotazione sul proprio [[asse di rotazione|asse]], aumentandone in questo modo, grazie all'effetto [[giroscopio|giroscopico]] la stabilità e diminuendo la possibilità di deviazioni dalla propria [[traiettoria]].
 
Il numero di righe, l'andamento (destrorso o sinistrorso), la parte di giro completata, la profondità della riga sono tutte caratteristiche legate a quelle del proiettile, della sua carica e dell'arma che lo utilizzerà. Sono state ideate anche ''rigature a passo variabile'' dove nel primo tratto (verso la culatta - ovvero il primo percorso dal proiettile) la rigatura è quasi rettilinea ma poi inizia a divenire elicoidale fino a raggiungere il passo minimo nei pressi della bocca dell'arma. Questo sistema (utilizzato soprattutto nelle armi sparanti pallottole in piombo) permette al proiettile di aderire bene alla rigatura evitando il rischio che (specialmente se la carica è forte) possa essere trafilato entro la canna annullando completamente il vantaggio apportato dalla rigatura stessa.
 
Il [[calibro (arma)|calibro]] di un'arma rigata si può misurare fra i pieni o fra i vuoti della rigatura. In questo modo, nel passato, armi dal calibro apparentemente diverso potevano utilizzare lo stesso proiettile. Proprio per non creare confusione si è stabilito quindi di misurare il valore al netto dello spessore della rigatura, ovvero tra i vuoti della rigatura stessa.
19 122

contributi