Differenze tra le versioni di "Attributi di Dio"

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== Attributi incomunicabili ==
 
Gli attributi incomunicabili di Dio sono quelle caratteristiche della sua essenza che possiede in modo esclusivo. Essi: segnano l'assoluta distinzione che c'è fra Dio e le sue creature.
 
=== Indipendenza ===
 
L'indipendenza di Dio è quella sua caratteristica per la quale egliEgli non dipende, per il suoSuo esistere, da alcunché si trovi fuori da stesso, esterno a luiLui. Dio non deve la suaSua esistenza a niente ed a nessuno. Egli è indipendente nelle sueSue virtù ed azioni e fa sì che ogni suaSua creatura dipenda da luiLui.
 
''Perché come il Padre ha vita in sé stesso, così ha dato anche al Figlio di avere vita in sé stesso'' [[Vangelo di Giovanni|Giovanni]] 5:26; Cfr. anche: [[Salmi|Salmo]] 33:11; [[Salmi|Salmo]] 115:3; [[Isaia]] 40:18 ss; [[Libro di Daniele|Daniele]] 4:35; [[Lettera ai Romani|Romani]] 11:33-36; [[Atti degli apostoli|Atti]] 17:25; [[Apocalisse]] 4:11.
=== Immutabilità ===
 
L'immutabilità di Dio è quella sua caratteristica per la quale egliEgli, nel suoSuo essere divino e nelle sueSue perfezioni, come pure nei suoiSuoi propositi e promesse, non è soggetto a cambiamento o mutazione alcuna. Questo non vuol dire, però, che non vi sia movimento in Dio. La Bibbia parla del suoSuo andare e venire, del suoSuo nascondersi e rivelarsi.
 
Quando la Bibbia afferma che, in certe occasioni, Dio si sia "pentito" di qualcosa, si tratta solo di un antropomorfismo, di un modo umano di esprimersi.
=== Infinità ===
 
L'infinità di Dio è quella sua caratteristica per la quale egliEgli non è soggetto a limitazione alcuna. Per "infinità" si possono intendere diverse cose.
 
In rapporto al suoSuo essere, essa può essere chiamata ''assoluta perfezione''. La suaSua conoscenza, sapienza, bontà, amore, giustizia e santità non hanno limiti: ([[Giobbe]] 11:7-10; [[Salmi|Salmo]] 145:3).
 
In rapporto al tempo è chiamata, la suaSua ''eternità'', è chiamata durata senza fine. Egli si trova al di sopra del tempo e quindi non è soggetto alle sue limitazioni. Per Dio vi è solo un presente eterno, nessun passato e nessun futuro. ''Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e l'universo, anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio. (...) Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno mai fine'' ([[Salmi|Salmo]] 80:2; 102:27).
 
In rapporto allo spazio, è chiamata la suaSua "immensità". La teologia ebraico-cristiana ritiene che Dio sia presente in ogni luogo, dimori in tutte le sueSue creature e riempia ogni punto dello spazio, per cui Dio non è limitato dallo spazio ma è onnipresente. ''Dove potrei andarmene lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza? Se salgo in cielo tu vi sei; se scendo nel soggiorno dei morti, eccoti là. Se prendo le ali dell'alba e vado ad abitare all'estremità del mare, anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra'' ([[Salmi|Salmo]] 139:7-10); ''Sono io soltanto un Dio da vicino», dice il Signore, «e non un Dio da lontano? Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto in modo che io non lo veda?» dice il Signore. «Io non riempio forse il cielo e la terra?» dice il Signore'' ([[Libro di Geremia|Geremia]] 23:23,24); cfr. [[Primo libro dei Re|1 Re]] 8:27; [[Isaia]] 66:1; Geremia 23:23,24; [[Atti degli apostoli|Atti]] 17:27,28.
 
=== Semplicità ===
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