Differenze tra le versioni di "Principato Citra"

Con la legge 132 del 1806 ''Sulla divisione ed amministrazione delle province del Regno'', varata l'8 agosto, da [[Giuseppe Bonaparte]], la ripartizione territoriale del Regno di Napoli venne riformata sulla base del modello francese e fu soppresso il sistema dei [[Giustizierati]]. Negli anni successivi (tra il 1806 ed il 1811), una serie di regi decreti completò il percorso d'istituzione del nuovo ente con la specifica dei comuni che in esso rientravano e la definizione dei limiti territoriali e delle denominazioni di distretti e circondari in cui veniva suddivisa la provincia stessa.
 
Dal 1° gennaio 1817 l'organizzazione amministrativa venne definitivamente organizzataregolamentata con la ''Legge riguardante la circoscrizione amministrativa delle Provincie dei Reali Domini di qua del Faro'' del [[1 maggio]] [[1816]].
===Suddivisione amministrativa===
La provincia era suddivisa in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo alla provincia individuiamo i ''distretti'' che, a loro volta, erano suddivisi in ''circondari''. I circondari erano costituiti dai ''comuni'', l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno, ai quali potevano far capo i ''casali'', centri a carattere prevalentemente rurale.