Differenze tra le versioni di "Principato Citra"

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Dal 1° gennaio 1817 l'organizzazione amministrativa venne definitivamente regolamentata con la ''Legge riguardante la circoscrizione amministrativa delle Provincie dei Reali Domini di qua del Faro'' del [[1 maggio]] [[1816]].
 
La sede degli organi amministrativi era ubicata a Salerno nel ''palazzo Sant'Agostino'' attuale sede della provincia.
 
===Suddivisione amministrativa===
La provincia era suddivisa in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo alla provincia individuiamo i ''[[distretto|distretti]]'' che, a loro volta, erano suddivisi in ''[[circondario|circondari]]''. I circondari erano costituiti dai ''[[comune|comuni]]'', l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno, ai quali potevano far capo i ''[[villaggi|casali]]''<ref>Nel Regno delle Due Sicilie, i centri abitati privi di autorità municipale erano chiamati "villaggi", tranne in Calabria Citeriore dove erano detti "rioni", in Abruzzo "ville", in Salerno e Napoli "casali". {{cita libro |cognome= |nome= |curatore=Gabriello De Sanctis |titolo= Dizionario statistico de' paesi del regno delle Due Sicilie |url= http://books.google.it/books?id=KApbAAAAQAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false |anno=1840 |editore= |città=[[Napoli]]|pagine= pag. 29}} {{NoISBN}}</ref>, centri a carattere prevalentemente rurale.
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