Joseph Vinoy: differenze tra le versioni

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[[File:VinoyMoncenisio1859WP.jpg|right|thumb|La 2ª divisione del generale Joseph Vinoy, appartenente al IV Corpo dell'armata francese, raggiunge il Piemonte attraverso il valico del Moncenisio, il 5 maggio 1859.]]
 
Data la sua esperienza e l'enorme prestigio goduto tra la truppa, per la sua costante presenza tra le linee durante i combattimenti, nel [[1859]] fu chiamato da [[Adolphe Niel]] nel IV corpo dell'armata francese che determinò le sorti della [[seconda guerra d'indipendenza]]. Al comando della 2ª divisione, che condusse personalmente da [[Lione]] ad [[Alessandria]] per il [[valico del del Moncenisio]], Vinoy partecipò alle battaglia di [[Magenta]] e alla [[battaglia di [[Solferino e San Martino]], difendendo strenuamente la posizione di Casa Nuova e Quagliara durante i feroci combattimenti della [[battaglia di Medole]].
 
Tornato in Patria, nel [[1865]] fu posto a riposo per raggiunti limiti d'età e nominato senatore, ma fu richiamato in servizio attivo nel [[1870]], dopo le prime disastrose fasi della [[guerra franco-prussiana]], e posto al comando del XIII corpo d'armata. La partenza per il fronte fu immediatamente seguita dalla [[Battaglia di Sedan|disfatta di Sedan]] e Vinoy indirizzò immediatamente le truppe alla difesa della [[Parigi|capitale]], dirigendo i combattimenti nella zona Sud durante l'[[assedio di Parigi]].
 
Il [[6 aprile]] [[1871]] fu nominato [[Legion d'onore|Gran Cancelliere dell'[[Ordine della Legion d'Onore]], mantenendo la carica fino al [[28 febbraio]] [[1880]].
 
Poco prima di morire promosse una sottoscrizione per il restauro dell'[[hôtel de Salm]], cui elargì un importante contributo finanziario.
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