Differenze tra le versioni di "Coprocessore"

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Lo sviluppo dei microprocessori rese col tempo sempre meno costosa l'integrazione di una unità di calcolo in virgola mobile direttamente nella [[die (elettronica)|die]] del chip per cui l'uso di coprocessori matematici esterni lentamente declinò. Uno degli ultimi coprocessori esterni è l'[[Intel 80387]] mentre una delle prime CPU che integra una [[Floating Point Unit|FPU]] è l'[[Intel 80486]]. Attualmente il loro uso nei computer desktop è ormai del tutto abbandonato mentre, invece, è sempre più vivo il bisogno di coprocessori grafici particolarmente potenti (le [[Graphics Processing Unit|GPU]]) per il sempre più elevato numero di calcoli richiesti dai [[videogioco|giochi]] in [[Computer grafica 3D|3D]].
 
==Coprocessori Intel==
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{{See alsomain|X87}}
==Intel coprocessors==
[[ImageFile:Intel 8087 arch.svg|right|thumb|i8087Microarchitettura anddell'[[Intel i802878087]] e dell'[[Intel microarchitecture80287]].]]
[[ImageFile:Intel 387 arch.svg|right|thumb|i80387Microarchitettura microarchitecturedell'[[Intel 80387]].]]
Il [[PC IBM]] originale includeva uno zoccolo per il coprocessore matematico ([[Floating point unit|FPU]]) [[Intel 8087]], scelto generalmente dagli utenti del computer che lo usavano per eseguire CAD o programmi con elevati calcoli numerici: quel coprocessore accelerava i calcoli in virgola mobile di 50 volte. Gli utenti che usavano il computer per compiti da ufficio, ad esempio con programmi di [[videoscrittura]], situazioni in cui l'uso del coprocessore non avrebbe sortito benefici, potevano evitarne l'acquisto contenendo il costo del computer.
 
L'8087 era ben integrato con l'[[Intel 8086]]/[[Intel 8088|8088]], intercettando gli [[opcode]] delle operazioni in virgola mobile presenti nel [[codice macchina]] in esecuzione sulla CPU. Invece, un processore 8088 senza 8087 interpretava quelle istruzioni come [[interrupt]] interni che potevano essere gestiti per sollevare un evento di errore o per attivare un [[emulatore]] software delle istruzioni dell'8087.
The original [[IBM PC]] included a socket for the [[Intel 8087]] [[floating-point]] coprocessor (aka [[Floating point unit|FPU]]) which was a popular option for people using the PC for CAD or mathematics-intensive calculations. In that architecture, the coprocessor sped up floating-point arithmetic on the order of fiftyfold. Users that only used the PC for word processing, for example, saved the high cost of the coprocessor, which would not have accelerated performance of text manipulation operations.
 
[[ImageFile:80386with387.JPG|right|thumb|L'[[Intel 80386]] CPUcon w/il coprocessore matematico [[Intel 80387|80387]] Math(a Coprocessordestra).]]
The 8087 was tightly integrated with the 8086/8088 and responded to floating-point [[machine code]] operation codes inserted in the 8088 instruction stream. An 8088 processor without an 8087 would interpret these instructions as an internal interrupt, which could be directed to trap an error or to trigger [[emulator|emulation]] of the 8087 instructions in software.
Un altro coprocessore per le CPU 8086/8088 era l'[[Intel 8089]], deputato alla gestione dell'[[input/output]]. Esso usava la stessa tecnica di programmazione dell'8087 per gestire le operazioni di I/O quali il trasferimento dei dati dalla memoria ad un dispositivo periferico, riducendo così il carico sulla CPU. IBM però non usò tale coprocessore per cui Intel decise di abbandonarne la produzione.
[[Image:80386with387.JPG|right|thumb|Intel 80386 CPU w/ 80387 Math Coprocessor]]
Another coprocessor for the 8086/8088 central processor was the [[Intel 8089|8089]] input/output coprocessor. It used the same programming technique as 8087 for input/output operations, such as transfer of data from memory to a peripheral device, and so reducing the load on the CPU.
But IBM didn't use it in IBM PC design and Intel stopped development of this type of coprocessor.
 
Durante l'era dei computer desktop ad 8 e 16 bit altri coprocessori matematici molto diffusi erano quelli di [[Weitek]], nota soprattutto per i coprocessori per 80386 serie 1067. Questa diffusione fu dovuta al fatto che Intel rilasciò una propria FPU per il processore, l'[[Intel 80387]], quasi 2 anni dopo la sua introduzione.
During the era of 8- and 16-bit desktop computers another common source of floating-point coprocessors was [[Weitek]]. The [[Intel 80386]] [[microprocessor]] used an optional "math" coprocessor (the 80387) to perform floating point operations directly in [[computer hardware|hardware]].
 
Il processore [[Intel 80486|486DX]] includeva una FPU sul chip. Intel produsse anche una versione più economica del processore, il 486SX: rispetto al modello DX si differenziava solo per l'assenza di tale unità per calcoli in virgola mobile. Contemporaneamente al 486SX presentò anche il coprocessore 487SX che essenzialmente sostituiva il processore principale quando veniva installato dato che il 487SX era un 486DX completo con una [[piedinatura]] differente.
The Intel 80486DX processor included floating-point hardware on the chip. Intel released a cost-reduced processor, the 80486SX, that had no FP hardware, and also sold an 80487SX co-processor that essentially disabled the main processor when installed, since the 80487SX was a complete 80486DX with a different set of pin connections.
 
I processori Intel successivi al 486 integravano la FPU direttamente nel chip grazie alla riduzione dei costi derivante dall'evoluzione tecnica dei processi produttivi, eliminando così i vantaggi economici nell'avere un coprocessore matematico esterno. Inoltre sarebbe stato molto difficile adattare le tecniche di progettazione delle circuiterie esterne adeguate alla gestione di un processore a 75 MHz ai tempi di attesa, al consumo elettrico ed agli standard di interferenze elettromagnetiche richieste dalle velocità delle CPU moderne, operanti a diversi [[Gigahertz]]. Le FPU integrate nei processori sono ancora indicate come coprocessori perché esse operano in parallelo alla CPU principale.
Intel processors later than the 80486 integrated floating-point hardware on the main processor chip; the advances in integration eliminated the cost advantage of selling the floating point processor as an optional element. It would be very difficult to adapt circuit-board techniques adequate at 75&nbsp;MHz processor speed to meet the time-delay, power consumption, and radio-frequency interference standards required at gigahertz-range clock speeds. These on-chip floating point processors are still referred to as coprocessors because they operate in parallel with the main CPU.
 
{{See also|X87}}
 
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==Motorola coprocessors==
The [[Motorola 68000]] family had the [[Motorola 68881|68881/68882]] coprocessors which provided similar floating-point speed acceleration as for the Intel processors. Computers using the 68000 family but not equipped with the hardware floating point processor could trap and emulate the floating-point instructions in software, which, although slower, allowed one binary version of the program to be distributed for both cases.