Differenze tra le versioni di "Simon Reynolds"

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Cresciuto nel [[Hertfordshire]] è famoso per i suoi scritti sull'[[Electronic Dance Music]] e per aver coniato il termine [[post-rock]].
 
Oltre alle recensioni inerenti laalla musica elettronica e alcuni libri sul [[post-rock]] e il [[rock]], Reynolds ha scritto recensioni su una vasta gamma di artisti e generi musicali, collaborando con ''[[Melody Maker]]'' (con cui ha ottenuto la popolarità di cui gode tutt'oggi), ''[[The New York Times]]'', ''[[Village Voice]]'', ''[[Spin]]'', ''[[The Guardian]]'', ''[[Rolling Stone]]'', ''[[The Observer]]'', ''[[Artforum]]'', ''[[New Statesman]]'', ''[[The Wire]]'', ''[[Mojo]]'', ''[[Uncut]]'' e molte altre riviste specializzate.
 
Oggi risiede all'[[East Village]] di [[New York]], con sua moglie [[Joy Press]] e i due figli, Kieran and Tasmine.
Gli scritti di Reynolds hanno tratto ispirazione da alcuni noti [[filosofi]] e [[teorico musicale|teorici musicali]] moderni, fra cui [[Gilles Deleuze]], [[Félix Guattari]], [[Brian Eno]], [[Joe Carducci]] e i [[Situazionismo|Situazionisti]].
 
Reynolds afferma di essere stato leggermente influenzato dal pensiero [[Marx|marxistamarx]]ista, applicando alla musica concetti quali il ''feticcio della comodità'' e la ''falsa consapevolezza'' (Reynolds parla di due esempi relativi alla musica [[hip hop]]).
 
==Bibliografia==