Ftalati: differenze tra le versioni

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Gli '''ftalati''' sono [[esteri]] dell'[[acido ftalico]].
 
Sono sostanze in genere poco solubili in acqua, molto solubili negli oli e poco volatili. In genere si presentano come liquidi incolori ottenuti per reazione tra l'[[anidride ftalica]] e un [[alcoli|alcol]] opportuno, generalmente compreso tra i 6 ed i 13 atomi di carbonio.
Sono una famiglia di composti chimici usati nell'industria delle [[materie plastiche]] come agenti [[plastificante|plastificanti]], ovvero come sostanze aggiunte al [[polimero]] per migliorarne la flessibilità e la modellabilità.
 
==Esempi==
Il [[cloruro di polivinile|PVC]] è la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono impiegati. Addizionato ad esso, lo ftalato consente alle [[molecola|molecole]] del polimero di scorrere le une sulle altre rendendo il materiale morbido e modellabile anche a basse temperature.
 
I più noti composti di questa classe sono:
Sono sostanze in genere poco solubili in acqua, molto solubili negli oli e poco volatili. In genere si presentano come liquidi incolori ottenuti per reazione tra l'[[anidride ftalica]] e un [[alcoli|alcol]] opportuno, generalmente compreso tra i 6 ed i 13 atomi di carbonio.
 
Nel 2004 la produzione mondiale di ftalati è stata stimata in 400.000 tonnellate; sono noti sin dagli [[anni 1920|anni venti]] ed hanno avuto un incremento di produzione negli [[anni 1950|anni cinquanta]], con l'immissione sul mercato del PVC. I più noti composti di questa classe sono
 
* il [[di-2-etilesilftalato]] (o ''diottilftalato'', DEHP) - plastificante principe del PVC per via del suo basso costo
* il [[diisodecilftalato]] (DIDP)
* il [[diisononilftalato]] (DINP)
* il [[benzilbutilftalato]] (BBzP) - usato nel PVC espanso.
 
==Produzione==
 
Vengono ottenuti per reazione tra l'[[anidride ftalica]] e un [[alcoli|alcol]] opportuno, generalmente compreso tra i 6 ed i 13 atomi di carbonio.
 
Nel [[2004]] la produzione mondiale di ftalati è stata stimata in 400.000 tonnellate; sono noti sin dagli [[anni 1920|anni venti]] ed hanno avuto un incremento di produzione negli [[anni 1950|anni cinquanta]], con l'immissione sul mercato del PVC. I più noti composti[[cloruro di questa classe sonopolivinile|PVC]].
 
==Impieghi==
 
SonoGli ftalati una famiglia di composti chimici usati nell'industria delle [[materie plastiche]] come agenti [[plastificante|plastificanti]], ovvero come sostanze aggiunte al [[polimero]] per migliorarne la flessibilità e la modellabilità.
 
Il [[cloruro di polivinile|PVC]] è la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono impiegati. Addizionato ad esso, lo ftalato consente alle [[molecola|molecole]] del polimero di scorrere le une sulle altre rendendo il materiale morbido e modellabile anche a basse temperature.
 
Ftalati di alcoli leggeri ([[dimetilftalato]], [[dietilftalato]]) sono usati come solventi nei profumi e nei pesticidi.
 
Gli ftalati trovano inoltre uso frequente innella preparazione di smalti per unghie, adesivi e vernici.
 
==Effetti sulla salute==
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