Differenze tra le versioni di "Giuliano Periccioli"

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Tornato finalmente in [[Toscana]], fu al servizio del Governatore di Siena Don [[Mattias de' Medici]], che gli mise a bottega il pittore fiammingo [[Livio Mehus]], e poi a [[Firenze]] alla corte di [[Ferdinando II de' Medici]].
 
Le carte del Periccioli servirono ad illustrare la seconda edizione del libro ''Dell'Arcano del mare'' di [[Robert Dudley]], stampata a Firenze nel [[1661]].
 
Studiò nella sua bottega anche il senese [[Bernardino Mei]].