Differenze tra le versioni di "Vaiolo bovino"

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== Storia ==
Il vaiolo bovino ha un ruolo nella storia della medicina in quanto del materiale proveniente da esso fu utilizzato dal medico inglese [[Edward Jenner]] per la formulazione del primo [[vaccino]] propriamente detto, il [[vaccino antivaioloso]] ([[1796]]). Jenner si accorse che le donne addette alla mungitura delle vacche, contraevano spesso il vaiolo bovino, ma difficilmente il [[vaiolo]] umano. Jenner provò a vaccinare un bambino di otto anni con [[pus]] proveniente da pustola|pustole presenti sulla mano di una mungitrice con vaiolo vaccino; più tardi infettò il bambino con siero proveniente da pustole un paziente con vaiolo umano, verificando in tal modo l'immunità anche a quest'ultima, e molto più pericolosa, malattia. Questo esperimento rappresentò il primo caso documentato di prevenzione attiva di una malattia, anche se in passato erano già stati fatti altri tentativi di immunizzazione, come la [[variolizzazione]]<ref>{{cita pubblicazione | autore =Stewart AJ | coautori = Devlin PM.| data = | anno = 2006 | mese =May | titolo = The history of the smallpox vaccine. | rivista = J Infect.| volume = 52| numero = 5| pagine = 329-34 | doi = | id = PMID 16176833 | url = | lingua = | accesso = | abstract = | cid = }}</ref><ref>R. A. Bernabeo, G. M. Pontieri, G. B. Scarano, ''Elementi di storia della medicina'', Padova: Piccin, 1993, pp. 284-7, ISBN 88-299-1040-6 ([http://books.google.it/books?id=6Q6CGq7GYccC&pg=PA284&dq=variolizzazione Google books])</ref>
 
== Note ==