Fotosistema: differenze tra le versioni

353 byte aggiunti ,  11 anni fa
Aggiunta immagine PS-I + nomenclatura
m (Link: complesso evolvente ossigeno)
(Aggiunta immagine PS-I + nomenclatura)
 
== Struttura generale di un fotosistema ==
[[Immagine:Photosystem I.PNG|thumb|250px|Il fotosistema I è un [[omotrimero]]. Ogni [[trimero]] è composto di dodici subunità. Nell'immagine, in verde sono evidenziate le molecole di clorofilla, in arancione quelle di [[fillochinone]], in rosso-giallo i ''cluster ferro-zolfo''. La regione transmembrana del fotosistema I è compresa tra le linee rosse.]]
Il cuore del fotosistema è costituito da un ''centro di reazione'', responsabile delle [[reazione|reazioni]] attivate dalla luce (fotochimiche). Il centro di reazione ospita [[clorofilla|clorofille]] e [[carotenoidi]]. Una sola clorofilla ''a'' del centro di reazione è in grado di attuare le reazioni fotochimiche, che consistono nel privare di un elettrone una molecola donatrice grazie all'energia derivata dalla [[luce]] e trasferirlo ad una molecola accettrice. Tale processo prende il nome di ''separazione di carica''. Oltre a tale molecola, quindi, il centro di reazione conterrà altri pigmenti capaci di trasferire alla clorofilla "attiva" l'energia necessaria alla fotochimica o capaci di dissipare l'energia in eccesso ([[carotenoidi]]), ma anche molecole/ioni che agiscono come trasportatori elettronici.
 
Il centro di reazione è circondato da complessi antenna ''intrinseci'', che funzionano assorbendo i fotoni e trasferendo l'[[energia]] fino al [[centro di reazione]]. Le ''antenne intrinseche'' contengono esclusivamente clorofille ''a'', oltre a carotenoidi, e sono deputate alla cattura della luce. Più esternamente si trovano le ''antenne periferiche'', che oltre alla clorofilla ''a'', possono contenere clorofille con funzione accessoria, in particolare la ''b'' nelle [[alghe verdi]] e nelle [[spermatofite]]. Contengono anche carotenoidi ([[xantofille]]), che permettono sia una migliore cattura della luce, sia la protezione contro l'eccesso di luce. Nelle [[alghe rosse]] e nei [[cianobatteri]] tra i pigmenti accessori vi sono anche le [[ficobiline]].
 
Esistono due tipi di fotosistemi: le antenne infatti raccolgono e convogliano l'energia luminosa verso il fotosistema dueII (o fotosistema secondo). Quest'ultimo, a cui è anche legato un complesso proteico chiamato [[complesso evolvente ossigeno|oxygen evolving complex]], è in grado di scindere la [[molecola]] dell'acqua per ricavarne [[elettroni]], [[protoni]] ed [[ossigeno]]. I primi entrano in una serie di reazioni a catena che li porta verso il fotosistema unoI (o fotosistema primo) con lo scopo di formare [[Adenosina trifosfato|ATP]] e [[NADPH]], molecole energetiche necessarie per la sopravvivenza dell'organismo (vedi anche [[fotosintesi]]).
 
La numerazione data ai fotosistemi (unoI e dueII) non deriva da una loro diversa importanza, né tanto meno dall'ordine secondo cui avvengono le reazioni all'interno degli organismi capaci di fare la fotosintesi ma ha solo una ragione storica: il fotosistema uno è stato il primo ad essere scoperto. Esso, infatti, è stato sviluppato da alcuni organismi fotosintetici incapaci di scindere la molecola dell'acqua (in quanto mancanti del fotosistema due) che attuavano una fotosintesi primitiva.
 
== Voci correlate ==
134

contributi