Differenze tra le versioni di "François Dollier de Casson"

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{{F|biografie|febbraio 2010}}
{{Bio
|Nome= FrancoisFrançois Guillaume
|Cognome= Dollier de Casson
|ForzaOrdinamento = Dollier de Casson, Francois
|Sesso= M
|LuogoNascita= Clermont-Ferrand
Figlio di un ricco borghese dell'[[Alvernia]] che mirava ad ottenere il titolo nobiliare, fu allevato in una scuola di preti e venne egli stesso ordinato prete il [[6 dicembre]] [[1662]], entrando della congregazione dei Padri Sulpiciani. Assegnato al territorio della [[Arcidiocesi di Québec|diocesi di Quebec]], in [[Nuova Francia]], arrivò a [[Québec (città)|Québec]] nell'agosto 1666 e ivi conobbe [[Alexandre Leopold de Prouville]], marchese de Tracy, un giurista cappellano militare dell'Ordine Cavalleresco di Rodi, del quale de Tracy era un insegne membro e sarebbe anche diventato prefetto della sede francese dell'ordine; avendo partecipato insieme a de Tracy ad un'azione di guerra contro i [[Mohicani]], divenne suo amico, e volendo entrare come membro non combattente dell'Ordine Cavalleresco di Rodi, fece intercedere in proprio favore presso il Gran Maestro da de Tracy e nel 1677 riuscì ad ottenere la nomina a cavaliere dell'ordine.
 
Dollier de Casson è però principalmente celebre, oltre che per la vastissima opera missionaria tra le tribù degli [[Uroni]], per una sua opera saggistica, l'"HistorieHistoire de MontrealMontréal", una dettagliatissima storia della fondazione e delle esplorazioni condotte in Nuova Francia dai francesi. Dollier de Casson fu anche per lungo tempo Vicario della Diocesi di Quebec e fu in ottimi rapporti con i primi due vescovi di questa città, nonché grandissimi uomini di religione e cultura: FrancoisFrançois-Xavier de Montemorency-Laval e Jean-Baptiste de la Croix de Chevrières de Saint-Valliar, che era anche un discreto musicista, e nel 1701, alla morte di Dollier de Casson ad Auch, in Linguadoca, lasciò la diocesi per recarsi al funerale del missionario e fu lui a comporre la messa detta sulla bara di de Casson.
 
Dollier de Casson, infatti nel 1700 aveva lasciato il [[Canada]] e dopo più di vent'anni era tornato in Francia, ritirandosi ad Auch presso la sede dell'Ordine CAvallerescoCavalleresco di Rodi, dove si spense la notte del 27 settembre 1702.
 
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