Differenze tra le versioni di "Jacopo Caetani degli Stefaneschi"

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{{Cardinale della chiesa cattolica
|nome=Jacopo Caetani degli Stefaneschi
|titolo=[[San Giorgio al Velabro (titolo cardinalizio)|San Giorgio al Velabro]]
|ruolo=cardinale diacono
|immagine=Polittico Stefaneschi, dettaglio.jpg
|didascalia=Il cardinale Stefaneschi, presentato da San Giorgio, offre il Trittico a Gesù, dettaglio del [[polittico Stefaneschi]]
|patriarca=
|vescovo=
|proclamato=[[17 dicembre]] [[1295]] da [[papa Bonifacio VIII]]
|deceduto=[[23 giugno]] [[1343]], [[Avignone]]
|stemma=
Nato a Roma, era figlio del senatore [[Pietro Stefaneschi]] e di Perna [[Orsini]]. Venne istruito a Roma e poi all'[[Università di Parigi]], dove si specializzò in filosofia e Sacre Scritture, prima di tornare in italia dove la famiglia lo indirizzò anche allo studio del [[diritto canonico]] e [[diritto civile|civile]].
 
Entrato nella cerchia degli aiutanti di [[Celestino V]] venne nominato canonico di [[San Pietro in Vaticano|San Pietro]], revisore della [[Sacra Rota]]. Dal successivo [[papa Bonifacio VIII]] venne creato [[cardinale diacono]] col titolo di [[San Giorgio alin Velabro (titolo cardinaliziodiaconia)|San Giorgio alin Velabro]], il [[17 dicembre]] [[1295]], e in seguito inviato, nel [[1296]], come [[legato pontificio|legato]] a [[Cesena]], [[Forlì]], [[Faenza]] e [[Bologna]], dove era incaricato di sedare alcuni tumulti popolari.
 
Verso il [[1320]] lo Stefaneschi era così importante da poter fare dono alla [[antica basilica di San Pietro in Vaticano|basilica di San Pietro]] di una nuova pala per l'altare principale, il cosiddetto [[Polittico Stefaneschi]], dipinto da [[Giotto]] e bottega. A Giotto aveva commissionato anche gli affreschi perduti per [[Chiesa di San Giorgio in Velabro|San Giorgio in Velabro]].
 
Il [[23 luglio]] [[1334]] [[papa Giovanni XXII]] nominò il cardinale protettore dei [[Ordine dei Frati Minori|Minoriti]]. Non ricevette mai l'[[ordinazione sacerdotale]].
 
==Opere==
 
==Bibliografia==
*{{catholic encyclopedia|Giacomo Gaetani Stefaneschi}}
*[[Catholic Encyclopedia]], 1913.
 
==Voci correlate==