Differenze tra le versioni di "Ducato di Spoleto"

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Il '''Ducato di [[Spoleto]]''' fu uno dei [[Ducati longobardi|ducati]] istituiti dai [[Longobardi]] in [[Italia]] e sopravvisse a lungo dopo la caduta del [[Regno longobardo]] ([[774]]), passando sotto il controllo dei [[Franchi]] prima e della nobiltà [[Stato pontificio|pontificia]] poi, fino al [[1198]]. Insieme al [[Ducato di Benevento]] costituiva la [[Langobardia Minor]]. Il ducato comprendeva inizialmente parti delle odierne [[regioni d'Italia|regioni]] di [[Abruzzo]], [[Lazio]], [[Marche]] ed [[Umbria]]. In epoca successiva, con lo stesso nome ma in ambito territoriale già minore, venne annesso allo [[Stato Pontificio]], divenendone poi una [[provincia]].
 
La penetrazione longobarda nell'Italia centro-meridionale, tradizionalmente considerata coeva o immediatamente succssivasuccessiva alla conquista del Settentrione ([[Langobardia Maior]]) condotta da [[Alboino]] nel [[568]]-[[569]], è dalla storiografia moderna ritenuta leggermente successiva. La carenza di fonti sul periodo impedisce conclusioni certe, ma l'orientamente predominante colloca la conquista di [[Spoleto]] da parte di [[Faroaldo I]] e la conseguente fondazione del ducato nei primi anni del [[Periodo dei Duchi]] ([[574]]-[[584]])<ref>Jörg Jarnut, ''Storia dei Longobardi'', p.34.</ref>, forse nel [[576]]<ref name="Rovagnati114">Sergio Rovagnati, ''I Longobardi'', p. 114.</ref>.
 
==Territorio==