Differenze tra le versioni di "Wikipedia:Pagine da cancellare/Death 'n' roll"

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Questo, oltre a non averlo mai detto nessuno, è impossibile, perchè casa editrice e casa discografica sono due cose compoletamente diverse.
@Lief:La tua risposta invece mi fa capire che per l'ennesima volta hai finto di non avere capito.--[[Utente:NuM3tal95|NuM3tal95]] ([[Discussioni utente:NuM3tal95|msg]]) 14:33, 19 dic 2010 (CET)
 
Lief, si fa finta di non capire. Io non ho detto che bisogna aspettare che ne parlino Scaruffi e Allmusic. Queste sono solo due delle centinaia di potenziali fonti che possono essere usate per l'argomento musica (includo le bibliografie), ma bisogna ammettere che sul web è ovvio che le fonti autorevoli siano proporzioalmente molto limitate rispetto agli innumerevoli siti (per la maggior parte non enciclopedici) che trattano l'argomento. Se ci limitassimo a mettere un <nowiki>{{F}}</nowiki> la questione rimarrebbe irrisolta, perchè queste citazioni sono comunque originate da fonti non autorevoli, ed aspettare che miracolosamente qualche fonte autorevole le confermi è ridicolo. E come sempre si agisce al contrario: prima si scrive un articolo pregno di citazioni senza fonti, e poi, solo se qualcuno lo fa presente, si cerca di "tappare i buchi" cercando qualsiasi fonte quà e la per il web (anche amatoriale o commerciale), basta che confermi a grandi linee le citazioni. Al contrario per scrivere un articolo e partire con l'idea di renderlo enciclopedico, si dovrebbe selezionare accuratamente solo il materiale autorevole e basarsi solo su tali informazioni, ed inograre completamente in partenza quello che non può essere considerato tale.
 
Badbonespr inutile che ironizzi sulla questione dei siti commerciali. Chi collabora da tempo su wiki sa bene quali sono le fonti autorevoli e quali no (poi c'è qualcuno che fa finta di non saperlo, ma questo è un altro discorso). I siti commerciali, come i blog (che tu hai usato impropriamente come fonti), sono tra i primi che devono essere tralasciati (prova a chiederlo ad un gestore di un progetto). Non si tratta di interpretazioni, si tratta di linee guida.
 
Prima di collaborare al progetto, bisognerebbe conoscere i principi su cui si fonda un'enciclopedia come wikipedia. Se l'intento è quello di dare un'informazione professionale, come l'enciclopedia dovrebbe essere, allora è palese che non tutte i siti web a prescindere possono essere validi, ma solo la ristretta parte, ovvero quelli che sono enciclopedici per definizione. E' chiaro che se poi una persona in buona fede si impegna a scrivere un articolo e poi si ritrova pieno di accuse di ricerca originale, può rimanerci male. Ma non possiamo fare finta di niente, le linee guida e i principi sono quelli.
 
Ora, il termine è diffuso più che altro amatorialmente. L'unico che potrebbe essere ritenuto autorevole è il giornalista musicale Chad Bowar, che, oltre ad essere giornalista (quindi un ruolo che non è massimo dell'autorevolezza per decretare l'esistenza di un genere), cita il termine di striscio, senza accennare neppure ad alcuna caratteristica specfica. Da questo si può capire comunque che qualche professionista usa il termine e che quindi esso potrebbe essere considerato enciclopedico. Però fin'ora non si è riusciti a reperire del materiale autorevole che ne descrivesse storia e caratteristiche. Allora è il solito caso di termine magari diffuso ma incompleto di biografia, e quindi per salvare la pagina toccherebbe scrivere un articolo che non si basa su informazioni autorevoli. Il resto delle fonti, o sono siti commerciali, o blog, o siti che, seppur autorevoli non citano il termine, o i soliti siti di recensioni amatoriali su cui scrivono i comuni iscritti come potrebbe essere chiunque. E' forse enciclopedicità questa?
 
Guarda Badbonespr, prima di parlare, perfavore, vatti a leggere le linee guida. Parla con un amministratore, fa quello che vuoi, ma evita di fare queste figure.
 
'''''se sono professionisti, sono commerciali'''''
 
Non ci siamo capiti. I siti commerciali sono banditi, perchè il loro intento è quello di vendere. Questo li rende automaticamente non autorevoli per ovvi motivi di marketing, visto che c'è la possibilità che siano influenzati da intenti commerciali per esprimere delle opinioni (queste sono basi). In aggiunta, coloro che scrivono quelle recensioni su amazon, sono gente comune, e quindi ancora una volta non possono essere considerati autorevoli.
 
'''''se non sono commerciali non sono professionisti'''''
 
Non capisco cosa significhi. Un professionista musicale non lavora per vendere un prodotto su un sito commerciale. Il professionista è una terza parte neutra e professionale, e non centra niente con i siti commerciali che hanno l'unico scopo di vendere.
 
'''''se non sono nè commerciali nè professionisti devono avere scritto un libro in merito'''''
 
Questo effettivamente non l'ha mai detto nessuno.
 
'''''se il libro non è su Google Libri non esiste'''''
 
Mi sa che poverino non ci arrivi. Il fatto che una fonte bibliografica non può essere istantamente verificabile su google libri non può confermare che un libro confermi una data citazione, proprio per il fatto di non essere verificabile.
 
'''''se il libro è su google Libri è accettabile, perchè la casa editrice produce band e non è neutrale'''''
 
Eh mi sa proprio che non ci arrivi. Le etichette discografiche sono siti commerciali perchè hanno l'intento di promuovere le band che sono sotto contratto, e le loro citazioni riguardo ad una band non sono quindi neutrali di base, per non parlare del fatto che chi le recensisce non è un musicologo o professionista, ma magari un recensore pagato dall'etichetta stessa per parlare bene (o non parlare male) delle band sotto contratto. Un libro eutorevole o un'enciclopedia non hanno l'intento di far vendere i dischi delle band, perchè loro non promuovono le band e trattano l'argomento con neutralità.--[[Utente:Lollus|Lollus]] ([[Discussioni utente:Lollus|msg]]) 14:46, 19 dic 2010 (CET)
 
--[[Utente:Lollus|Lollus]] ([[Discussioni utente:Lollus|msg]]) 14:46, 19 dic 2010 (CET)
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