Differenze tra le versioni di "Pensaci, Giacomino!"

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Annullate le modifiche di 79.11.59.158 (discussione), riportata alla versione precedente di No2
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===Secondo atto===
La storia riprende dopo l'avvenuto matrimonio tra Toti e Lillina: siamo nella casa della nuova famiglia.
 
Il figlio di Giacomino, Ninì, viene curato ed allevato dal vecchio professore come fosse suo. Ad intorbidire la vicenda intervengono le lamentele della gente del posto, sempre più scandalizzata: primo tra tutti il Cavalier Diana, il direttore del Ginnasio dove Toti insegna Storia Naturale. Egli lo invita a lasciare la scuola, dato che come professore non può infischiarsi della sua immagine davanti alla gente; effettivamente, la cosa sarebbe fattibile, dato che nel frattempo Toti ha ereditato inspettatamente una piccola fortuna da un parente in [[Romania]] e quindi non avrebbe più preoccupazioni economiche.