Differenze tra le versioni di "Il miglio verde (film)"

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* [[Michael Clarke Duncan]]: John Coffey
* [[James Cromwell]]: Warden Hal Moores
* [[Doug Hutchison]]: Percy Wetmore
* [[Michael Jeter]]: Eduard Delacroix
* [[Sam Rockwell]]: "Wild Bill" Wharton
* [[Graham Greene (attore)|Graham Greene]]: Arlen Bitterbuck
* [[Doug Hutchison]]: Percy Wetmore
* [[Sam Rockwell]]: "Wild Bill" Wharton
* [[Jeffrey DeMunn]]: Harry Terwilliger
* [[Patricia Clarkson]]: Melinda Moores
* [[Alessandro Rossi (doppiatore)|Alessandro Rossi]]: John Coffey
* [[Dario Penne]]: Warden Hal Moores
* [[Fabrizio Manfredi]]: Percy Wetmore
* [[Giorgio Lopez]]: Eduard Delacroix
* [[Riccardo Rossi]]: "Wild Bill" Wharton
* [[Nino Prester]]: Arlen Bitterbuck
* [[Fabrizio Manfredi]]: Percy Wetmore
* [[Riccardo Rossi]]: "Wild Bill" Wharton
* [[Sandro Iovino]]: Harry Terwilliger
* [[Sergio Graziani]]: Toot-Toot
Dopo l'incidente iniziale con Wild Bill, mentre le altre guardie vanno in infermeria per farsi medicare, Paul cade a terra nel corridoio a causa del dolore lancinante alla vescica già infiammata. John, vedendo il ''capo'' (termine con cui lui si rivolge ai custodi) sofferente, lo invita ad avvicinarglisi, cosa che Paul fa a fatica. John afferra Paul con forza nella parte sofferente: d'un tratto si accendono tutte le luci e dalla bocca del detenuto escono nuvole di insetti che si dissolvono nell'aria. Quella notte Paul si accorge di essere guarito e riesce a fare l'amore con sua moglie Janice dopo molti giorni in cui non ne era più stato in grado.
 
Nel braccio della morte fa la sua apparizione anche un [[topo]] che si affeziona ad un altro detenuto, Eduard "Del" Delacroix (reo di aver violentato e ucciso una ragazza e di aver scatenato un incendio nel tentativo di occultarne il cadavere, provocando la morte di altre sette persone), che lo battezza Mister Jingles. Il topolino, mentre insegue un oggetto lanciatogli da Delacroix, viene pestato e ucciso da Percy (adirato con Del per i commenti ironici sul suo comportamento codardo durante le provocazioni di Wild Bill) che, soddisfatto della sua bravata, va poi a lucidare la 'vecchia scintillante'. È qui che John torna nuovamente a stupire: dopo aver preso il topo, riesce a riportarlo in vita tra l'incredulità generale.
 
Si fanno le prove per la condanna a morte di Delacroix, della quale vorrebbe gestire tutto Percy, cosa che ottiene solo dopo aver promesso a Paul che sarebbe andato via dal carcere chiedendo, il giorno successivo, il trasferimento in un ospedale psichiatrico. La successiva esecuzione è un disastro: Percy, senza farsi notare dagli altri, non bagna la spugna da mettere sul capo del francese, consapevole che così facendo l'esecuzione sarà straziante. Delacroix muore in modo atroce prendendo fuoco (la spugna bagnata serviva proprio ad evitarlo) e la gente che assiste quasi vomita a causa del tanfo di carne bruciata.
 
Durante un pranzo nel giardino di Paul, a cui sono invitati anche i suoi colleghi, si discute sulla reale colpevolezza di John e, considerati i suoi poteri sovrannaturali, sul suo utilizzo per curare un [[tumore]] al [[cervello]] che ha colpito Melinda, la moglie di Warden Hal Moores, capo del carcere ed amico di Paul. Si decide, con tutti i rischi che ciò comporta, di far evadere John per una notte, ma senza coinvolgere Dean, il più giovane dei custodi, con due bimbi piccoli ed un terzo in arrivo: lui resterà nel Miglio Verde a coprire l'uscita degli altri.
Le tre guardie tornano quindi da Percy e lo liberano. Poco dopo succede un altro fatto sconcertante: John, dopo aver afferrato, tra le sbarre, Percy, gli trasferisce il male succhiato a Melinda. La guardia, sconvolta, spara e uccide Wild Bill. Paul gli chiede il perché di questa azione e John, presolo per mano, gli fa vedere come in un film cosa aveva visto quando Wild Bill gli aveva afferrato il braccio la sera della momentanea evasione, cioè cosa si celava dentro il cuore di Bill: era quest'ultimo il vero assassino delle due bambine (della cui morte John era stato ingiustamente accusato) e "le ha uccise con il loro [[amore]]" (cioè minacciando ciascuna di far del male alla sorella in caso di resistenza).
 
Dopo vari accertamenti, Percy, che presenta gli stessi segni della malattia che prima manifestava Melinda, si ammala di tumore al cervello e viene condotto in qualità di paziente nell'ospedale dove avrebbe dovuto essere trasferito per lavoro: Percy rimane in fin di vita e Warden chiede a Paul se la vicenda sia collegata alla guarigione di sua moglie ma quest'ultimo lo nega.
 
Il giorno prima dell'esecuzione, Paul entra nella cella di John e inizia un lungo discorso in cui gli chiede se egli voglia fuggire, scappare dalla sorte ingiusta che lo accompagna: ma l'uomo vuole morire e lo dice chiaramente alla guardia, perché è stufo di essere solo "come un passero nella pioggia", ma soprattutto è stufo del male che gli uomini si fanno tra di loro, perché a lui questo provoca un dolore molto forte, "come schegge di vetro conficcate nella testa". Paul chiede a John se ha un desiderio particolare e John chiede di poter mangiare qualcosa di buono e di vedere una pellicola, cosa che lui non aveva mai fatto: assistono insieme al film ''Cappello a cilindro'', proprio quello che vedrà Paul nella casa di riposo e che scatenerà il suo pianto.