Differenze tra le versioni di "Raimondo di Canillac"

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Dopo la [[battaglia di Poitiers (1356)|disfatta di Poitiers]], fu su iniziativa di [[papa Innocenzo VI]] che Arduino de la Roche, abate di [[abbazia di Cluny|Cluny]], fece accettare, il [[4 marzo]] [[1360]], il principio di un negoziato tra [[Regno di Francia|Francia]] ed [[Regno d'Inghilterra|Inghilterra]]. Esso ebbe inizio nel mese di maggio a Sovres, presso [[Brétigny]], sotto la presidenza del cardinale Raimondo di Canillac e si concluse con la tregua siglata dalle parti l'[[8 maggio]] dello stesso anno.
 
L'anno successivo, il [[4 novembre]], Raimondo divenne [[Sede suburbicaria di Palestrina|cardinale vescovo di Palestrina]]. Egli divenne il custode delle doppie decime che il clero di [[Linguadoca]] si era obbligato a pagare per poter riscattare [[Giovanni I di Francia|Giovanni I]], catturato a [[Poitiers]] dagl'inglesi e da essi tenuto prigioniero.
 
Dopo la morte di papa Innocenzo VI, ed il rifiuto da parte del [[Camerlengo (Chiesa cattolica)|Camerlengo del collegio cardinalizio]], [[Ugo Roger]], fratello di Clemente VI, numerosi voti si raccolsero sulla persona di Raimondo, ma non furono sufficienti alla sua elezione al pontificato.