Differenze tra le versioni di "James Elliot"

deceduto il 3 marzo.
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(deceduto il 3 marzo.)
|Cognome = Elliot
|Sesso = M
|LuogoNascita = Columbus, Ohio
|GiornoMeseNascita = 17 giugno
|AnnoNascita = 1943
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte = 3 marzo
|AnnoMorte = 2011
|NoteMorte= <ref>{{citaweb|titolo=EAPS, physics professor James Elliot dies at 67|url=http://web.mit.edu/newsoffice/2011/obit-elliot.html}}</ref>
|Attività = astronomo
|Epoca =
|PostNazionalità =
}}
È stato professore di [[fisica]], [[scienze della Terra]] e [[planetologia]], direttore dell'Osservatorio di Astrofisica presso il [[Massachusetts Institute of Technology|MIT]]. Elliot ha fatto parte di un team che ha riscoperto il sistema di [[anello planetario|anelli]] attorno al pianeta [[Urano (astronomia)|Urano]]<ref>The Rings of Uranus
J.L. Elliot, E. Dunham, D. Mink, Nature 267, pp. 328-330 & [http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/6569849.stm Uranus rings 'were seen in 1700s'] BBC News, 18 April 2007</ref>. Si è laureato presso il MIT nel [[1965]] ed ha ottenuto il [[Ph.D]] presso [[Università Harvard|Harvard]] nel [[1972]].
 
Elliott ha evidenziato, insieme al suo team, il riscaldamento globale in atto su [[Tritone (astronomia)|Tritone]], il maggiore satellite di [[Nettuno (astronomia)|Nettuno]]<ref>http://hubblesite.org/newscenter/newsdesk/archive/releases/1998/23/text/</ref><ref>Elliot, J. L., H. B. Hammel, L. H. Wasserman, O. G. Franz, S. W. McDonald, M. J. Person, C. B. Olkin, E. W. Dunham, J. R. Spencer, J. A. Stansberry, M. W. Buie, J. M. Pasachoff, B. A. Babcock, T. H. McConnochie, Global warming on Triton, Nature, 393, 765-767, 1998</ref>.
 
Mediante i metodi di astronomia planetaria, e specialmente attraverso le [[occultazione (astronomia)|occultazioni]] stellari, ha analizzato le atmosfere e le caratteristiche fisiche dei corpi minori del nostro sistema solare. Si interessaè interessato particolarmente di [[Plutone (astronomia)|Plutone]], [[Tritone (astronomia)|Tritone]], degli oggetti della [[fascia di Kuiper]] e dei [[pianeta extrasolare|pianeti extrasolari]].
 
Insieme al prof. Paul Schechter e altri membri del MIT e dell'Harvard College, ha progettato un [[Charge-coupled device|CCD]] per i [[telescopi Magellano]]. Elliot lavoraha lavorato, insieme ad altri colleghi, presso il [[Lowell Observatory]] alla costruzione di un [[fotometro]] ad alta velocità (HIPO) per la [[NASA]], che diverrà operativo nel [[2008]].
 
==Note==
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