Differenze tra le versioni di "Suzuki GSV-R"

1 817 byte rimossi ,  10 anni fa
un po' di pulizia
(Fix avvisi)
(un po' di pulizia)
{{C|come si può fare una disamina tecnica senza citare delle fonti?|motociclismo|maggio 2010}}
{{F|motociclismo|maggio 2010}}
 
{{Moto-modello
|nome=Suzuki GSV-R
|immagine=Suzuki GSV-R.jpg
|didascalia=La Suzuki GSV-R durante un'esposizione
|bandiera=Flag of Japan (bordered).svg
|bandiera_2=
|costruttore=Suzuki
|tipo=[[MotoGp]]
|inizio_produzione=2002
|antenata=Suzuki RGV 500
|fine_produzione=
|erede=
}}
 
La '''Suzuki GSV-R''' è la [[motocicletta|moto]] da competizione realizzata dalla [[Suzuki]], per competere nella [[classe (moto)|classe]] [[MotoGp]], massima espressione del [[motociclismomotomondiale]] sportivo.
 
== StoriaIl contesto ==
La presentazione del nuovo modello in sostituzione della [[Suzuki RGV 500]] si rese necessario con l'introduzione, dal [[motomondiale 2002]], della nuova categoria equipaggiata di propulsori [[motore a quattro tempi|a quattro tempi]] da 990 cm<sup>3</sup> in sostituzione dei precedenti [[motore a due tempi|a due tempi]] da 500 cm<sup>3</sup>.
Come tutte le moto di nuova generazione, che competono nel [[motomondiale]], anche per la GSV-R, si tratta di un veicolo in linea con le nuove regole e filosofie del mondo motociclistico.
 
Sostanzialmente, la squadra nipponica, avrebbe preferito continuare a gareggiare con la vecchia [[Suzuki RGV 500]], ma per via del nuovo regolamento, in vigore dal [[motomondiale 2002|2002]], è stato necessario riprogettare la moto, in quanto venne abolita la [[classe 500]], per dar spazio alla MotoGp.
La differenza sostanziale sta nel [[motore]] che ora per le motorizzazioni [[motore a quattro tempi|quattro tempi]] si può avere una [[cilindrata]] massima di 990 cc fino al [[motomondiale 2006|2006]], mentre dal [[motomondiale 2007|2007]] al massimo 800cc e solo motori a quattro tempi.
 
La RGV500 invece faceva uso di un [[motore a due tempi]] da 500cc e con quel modello la Suzuki, riuscì a vincere il campionato del Mondo nel [[motomondiale 2000|2000]], grazie a [[Kenny Roberts Jr]], mentre nel [[motomondiale 2001|2001]] ottennero il terzo posto.<br>
In sostanza la vecchia moto era competitiva e dopo sette anni il team giapponese riuscì a tornare a vincere il titolo, perciò era comprensibile che i vertici della [[casa motociclistica]] mal digerissero la scelta della FIM ([[Federazione Internazionale Motociclismo]])
 
Così dal 2002 la GSV-R difende i colori Suzuki nel [[motomondiale]].
 
== Tecnica ==
OgniPer i primi anni ogni GSV-R, è indicata dalla sigla di progetto XRE, seguita da un numero.
 
La ''XRE0'' è stata la prima GSV-R, quella che prese parte al mondiale 2002.
Tuttavia eccezion fatta per il motore, non si discostava molto dalla vecchia RGV500, ne conservava infatti il [[telaio (meccanica)|telaio]] e gli [[pneumatico|pneumatici]] basati sulle stesse specifiche della moto dell'anno precedente.
 
La moto, dotata del nuovo quattro [[motore a V|cilindri a V]] da 65°, erache molto difficile da gestire; questo perché con un ciclo di combustione a quattro tempi e una cilindrata praticamente raddoppiata, la potenza del motore continuava ad erogareerogava quasi la stessa potenza rispetto ai vecchi propulsori a due tempi, (circa 210 [[cavallo vapore|cavalli]] ad oltre 14000 [[giri al minuto]]), utilizzava l'[[iniezione (motore)|iniezione]] elettronica indiretta di [[benzina]], in luogo del [[carburatore]], mentre la [[distribuzione (meccanica)|distribuzione]] era a doppio [[albero a camme]] in testa.
La maggior parte degli addetti ai lavori giudicarono poco felici queste scelte ed in effetti la Suzuki durante quella stagione, ottenne più incidenti da parte dei suoi piloti, (che dovevano gestire un progetto lacunoso), piuttosto che successi.
 
Il vecchio telaio d'[[alluminio]] mostrò problemi di stabilità, dovuti al motore che generava pericolose vibrazioni e una [[coppia motrice]] più elevata e irruente che in passato; la Suzuki durante quella stagione, ottenne più incidenti che successi da parte dei suoi piloti.
La moto, dotata del nuovo quattro [[motore a V|cilindri a V]] da 65°, era molto difficile da gestire; questo perché con un ciclo di combustione a quattro tempi e una cilindrata praticamente raddoppiata, la potenza del motore continuava ad erogare quasi la stessa rispetto ai vecchi propulsori a due tempi, circa 210 [[cavallo vapore|cavalli]] ad oltre 14000 [[giri al minuto]], utilizzava l'[[iniezione (motore)|iniezione]] elettronica indiretta di [[benzina]], in luogo del [[carburatore]], mentre la [[distribuzione (meccanica)|distribuzione]] era a doppio [[albero a camme]] in testa.
 
Per i primi due anni, la moto rimase quasi del tutto invariata, tanto è vero che le dimensioni rimasero le stesse, il telaio, a doppio trave d'alluminio venne rivisto e rinforzato, ma sostanzialmente era più l'adattamento di parti già usate, che non un nuovo elemento appositamente progettato.
Il vecchio telaio d'[[alluminio]] non era assolutamente adatto ad ospitare il nuovo motore che lo sollecitava in modo esagerato, soprattutto per via della [[coppia motrice]] più elevata e irruente che in passato.
Il telaio portava a problemi di stabilità, dovuti al motore che generava pericolose vibrazioni, le quali, oltre a destabilizzare il mezzo, avrebbero potuto minare anche l'integrità dello stesso.
 
Nel [[Motomondiale 2003|2003]] la Suzuki portò la ''XRE1'', che sostituì i vecchi pneumatici [[Dunlop]] con i nuovi della [[Michelin]] e se la gomma anteriore rimase da 16 pollici e mezzo, quella posteriore venne maggiorata di mezzo pollice, arrivando a 17, ma nonostante un progetto più affidabile e con una tenuta di strada superiore, la Suzuki dovette cedere il passo in classifica, piazzandosi second'ultimapenultima, davanti a [[Kawasaki Heavy Industries|Kawasaki]] e dietro ad [[Aprilia (azienda)|Aprilia]].
Per i primi due anni, la moto rimase quasi del tutto invariata, tanto è vero che le dimensioni rimasero le stesse, il telaio, a doppio trave d'alluminio venne rivisto e rinforzato, ma sostanzialmente era più l'adattamento di parti già usate, che non un nuovo elemento appositamente progettato.
 
IlNel [[Motomondiale 2004|2004]] venne presentata la GSV-R ''XRE2'': il motore guadagnò 10 cavalli, raggiungendo i 220 a oltre 14500 rpmgiri e il telaio venne ridisegnato, migliorando la rigidità torsionale e flessionale, anche se la moto divenne meno agile perché allungata nel [[passo (veicoli)|passo]] di 30 millimetri, inoltre il nuovo regolamento fu una stagione d'adattamento per il team, datochedato che prevedeva sia al posteriore che all'anteriore pneumatici da 16 pollici e mezzo, accompagnato dal nuovo cambio di coperture, da Michelin a [[Bridgestone]].
Nel [[Motomondiale 2003|2003]] la Suzuki portò la ''XRE1'', che sostituì i vecchi pneumatici [[Dunlop]] con i nuovi della [[Michelin]] e se la gomma anteriore rimase da 16 pollici e mezzo, quella posteriore venne maggiorata di mezzo pollice, arrivando a 17, ma nonostante un progetto più affidabile e con una tenuta di strada superiore, la Suzuki dovette cedere il passo in classifica, piazzandosi second'ultima, davanti a [[Kawasaki Heavy Industries|Kawasaki]] e dietro ad [[Aprilia (azienda)|Aprilia]].
 
Nel [[Motomondiale 2005|2005]] e nel [[Motomondiale 2006|2006]], con i modelli ''XRE3'' e ''XRE4'', le uniche differenze furono il motore più potente, capace di 240 cavalli a 16000 giri al minuto, e il peso superiore di 3 chili, per un totale di 148 chilogrammi e grazie ai nuovi accorgimenti, la Suzuki guadagnò alcune posizioni in classifica generale, piazzandosi a metà schieramento.
Nel [[Motomondiale 2004|2004]] la GSV-R ''XRE2'', sotto il profilo tecnico, si presentava superiore all'antenata ''XRE1'' del 2003, tuttavia nonostante avesse riguadagnato la posizione sull'Aprilia, venne scavalcata dalla Kawasaki.
Il motore guadagnò 10 cavalli, raggiungendo i 220 a oltre 14500 rpm e il telaio venne ridisegnato, migliorando la rigidità torsionale e flessionale, anche se la moto divenne meno agile perché allungata nel [[passo (veicoli)|passo]] di 30 millimetri, inoltre il nuovo regolamento fu una stagione d'adattamento per il team, datoche prevedeva sia al posteriore che all'anteriore pneumatici da 16 pollici e mezzo, accompagnato dal cambio di coperture, da Michelin a [[Bridgestone]].
 
Dal [[Motomondiale 2007|2007]] insieme al regolamento, che non permette oltre 800 cccm<sup>3</sup> di cilindrata, cambia anche la sigla identificativa della GSV-R, ora chiamata GSV-R ''XRG0'' per il 2007 e ''XRG1'' per il [[Motomondiale 2008|2008]].
Nel [[Motomondiale 2005|2005]] e nel [[Motomondiale 2006|2006]], con i modelli ''XRE3'' e ''XRE4'', le uniche differenze furono il motore più potente, capace di 240 cavalli a 16000 giri al minuto, e il peso superiore di 3 chili, per un totale di 148 chilogrammi e grazie ai nuovi accorgimenti, la Suzuki guadagnò alcune posizioni in classifica generale, piazzandosi a metà schieramento.
Il serbatoio è passato da 22 a 21 litri per questioni regolamentari, mentre il motore ha un nuovo sistema di distribuzione, ossia [[bialbero]] a camme in testa a comando pneumatico (tecnologia di derivazione [[Formula 1]]), mentre le valvole sono sempre sedici, portando la potenza del motore nel 2007 ada 220 cavalli a 17500 giri al minuto e nel 2008 ad 225 cavalli a 18000 giri al minuto, mentre la lunghezza totale della moto è di 2080 mm anziché 2060<ref>{{en}} [http://www.highrevs.net/motogp-bikes/suzuki/suzuki-gsv-r-2008.php Dati tecnici della versione 2008 su highrevs.net]</ref>.
 
Dal [[Motomondiale 2007|2007]] insieme al regolamento, che non permette oltre 800 cc di cilindrata, cambia anche la sigla identificativa della GSV-R, ora chiamata GSV-R ''XRG0'' per il 2007 e ''XRG1'' per il [[Motomondiale 2008|2008]].
Il serbatoio è passato da 22 a 21 litri per questioni regolamentari, mentre il motore ha un nuovo sistema di distribuzione, ossia [[bialbero]] a camme in testa a comando pneumatico (tecnologia di derivazione [[Formula 1]]), mentre le valvole sono sempre sedici, portando la potenza del motore nel 2007 ad 220 cavalli a 17500 giri al minuto e nel 2008 ad 225 cavalli a 18000 giri al minuto, mentre la lunghezza totale della moto è di 2080 mm anziché 2060.
 
I [[freno|freni]] sono progettati dalla [[Brembo (industria)|Brembo]] e sono composti da due [[freno a disco|dischi]] in [[carbonio]] all'anteriore e un disco d'acciaio al posteriore.
|corsa=
|raffreddamento=a liquido
|distribuzione=[[DOHC]] a 4 valvole cilindro
|potenza=oltre 176 kW (240 CV) a 15.500 rpm
|coppia=
|accensione=Mistubisci CDI
|frizione=multidisco a secco
|cambio=sequenziale estraibile a 6 marce (sempre in presa)rapporti
|trasmissione=a catena
|avviamento=a spinta
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Suzuki GSV-R}}
 
==Collegamenti esterni==
*{{en}} [http://www.rizla-suzuki-motogp.co.uk/ Sito del Rizla-Suzuki Team]
 
{{Suzuki}}
{{Motociclette della MotoGP}}
{{Motociclette della MotoGP 201*}}
{{Portale|Moto|sport}}
 
[[Categoria:Motoveicoli Suzuki|GSV-R]]
312 574

contributi