Paradigma (linguistica): differenze tra le versioni

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{{S|linguistica}}
 
In linguistica, il '''paradigma''' verbale è l'insieme delle forme delle forme verbali la cui conoscenza permette di coniugare il verbo in tutte le sue forme.
 
In [[lingua latina|latino]], il paradigma è composto da cinque forme: prima e seconda persona singolare dell'indicativo presente attivo (alcuni dizionari omettono la seconda), prima persona dell'indicativo perfetto attivo, supino attivo, infinito presente attivo. Per esempio, il paradigma di ''laudare'' (lodare) è: ''laudo, laudas, laudavi, laudatum, laudare''.
 
In [[Koinè|greco (ellenistico)]], il paradigma è composto da sette forme, indicate convenzionalmente in questo ordine: prima persona dell'indicativo presente attivo, prima persona dell'indicativo futuro attivo, prima(BACIAMI IL SEDERFINOPINO!) persona dell'indicativovoindicativo aoristo attivo, prima persona dell'indicativo perfetto attivo, prima persona dell'indicativo perfetto medio-passivo, prima persona dell'indicativo aoristo passivo, prima persona dell'indicativo futuro passivo. Per esempio, il paradigma di ''λύω'' (luo = sciogliere) è: ''λύω, λύσω, ἔλυσα, λέλυκα, λέλυμαι, ἐλύθην, λυθήσομαι''.
 
In [[lingua inglese|inglese|francese|francese]], il paradigma (usato per i soli verbi irregolari) è composto da tre forme: infinito senza ''to'', ''past simple'' (uguale per tutte le persone tranne che nel verbo ''to be''), e participio passato. Per esempio, il paradigma di ''to sing'' (cantare) è: ''sing, sang, sung''.
 
[[Categoria:Morfologia]]