Differenze tra le versioni di "Contea di Lodrone"

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Le prime notizie documentate della Contea risalgono al [[27 agosto]] [[1185]], quando in seguito alla lotta fra le fazioni dei [[guelfi]] e dei [[ghibellini]] per il possesso del [[Trentino]], uscirono vincitori quest'ultimi, cosicché Enrico di [[Appiano]] della casa guelfa fu costretto a vendere al [[principe vescovo]] di [[Trento]], Alberto III di Madruzzo (1184 – 1188), tutti i beni che possedeva nelle Giudicarie ad eccezione dei feudi di cui aveva investito i suoi nobili vassalli e militi, Calapino di Lodrone, Gumpone di Madruzzo e Bozone di [[Stenico]].
[[File:Lodrone.JPG|thumb|200 px|[[Lodrone (Storo)|Lodrone]] di Storo]]
Quattro anni dopo, la domenica del [[4 giugno]] [[1189]] a [[Storo]] nella chiesa di [[San Floriano]], sette illustri famiglie Storesi strinsero fra di loro un patto e giurarono solennemente di rispettarne i dettami ivi contenuti per appianare secondo diritto tutte le liti e le controversie che potevano insorgere negli anni a venire a riguardo delal possesso del castello di Lodrone e delle proprietà che Calapino aveva nella Pieve di [[Condino]] ed in quella della [[Valvestino]].
 
Nel 1456 [[Pietro Conte Lodron|Pietro Lodron]] diede origine al [[Lodron detti di Castellano e Castelnuovo|ramo lagarino dei Lodron]], che dominò sul [[Feudo di Castellano e Castelnuovo]] fino al 1703; sarà poi gestito dai Lodron giudicaresi fino al 1842.
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