Differenze tra le versioni di "Forno a induzione"

ho lavorato sulla prima parte, spero di aver ridotto la confusione
(ho lavorato sulla prima parte, spero di aver ridotto la confusione)
Il '''forno a induzione''' è un'apparecchiatura utilizzata in ambito industriale per la fusione dei metalli. Basa il proprio funzionamento sull'[[effetto Joule]].
 
==Principio di funzionamento==
==Forni a induzione ad anello o a canale==
I forni a canaleinduzione funzionano secondo il principio di un [[trasformatore]]. Il metallo fuso si comporta come un secondario chiuso in cortocircuito (quindi interessato da correnti elevate), mentre il primario è costituito da un avvolgimento di N° spire collegatecollegato ad una alimentazione diin [[corrente alternata]].
 
Per riscaldare la massa da trattare si sfruttano,sfrutta al'effetto secondaJoule delledovuto formealle costruttive,[[correnti gliparassite]] effetti(dette delle Correnti Parassite oanche, di Foucault) e dellealle correnti di conduzione.
Nei forni elettrici a induzione il conduttore percorso da corrente è la lega fusa.
Per riscaldare la massa da trattare si sfruttano, a seconda delle forme costruttive, gli effetti delle Correnti Parassite o di Foucault e delle correnti di conduzione.
 
Se l'avvolgimento primario è formato da <math>N_1</math> spire e la corrente che percorre le spire è <math>L_1I_1</math>, la corrente <math>L_2I_2</math> del secondario (costituita da un'unica spira) è espressa da:
 
:<math>L_2I_2=L_1I_1 \cdot \frac{N_1}{N_2}\,\!</math>
 
e dato che <math>N_2=1</math> si ha:
 
:<math>L_2I_2=L_1I_1\cdot N_1\,\!</math>
 
Il secondario è percorso da una corrente di intensità direttamente proporzionale al numero di spire del primario e alla corrente che le attraversa. Lo sviluppo di calore per effetto joule è espresso da:
 
:<math>Q=R \cdot L_2I_2^2 \cdot \Delta T\,\!</math>
 
In cui T è il tempo ed R la [[Resistore|Resistenza elettrica|resistenza]].
 
I forni elettrici a induzione si possono classificare in due tipi fondamentali:
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