Differenze tra le versioni di "Domenico Veneziano"

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===Arrivo a Firenze===
Il rientro a Firenze viene ipoteticamente fissato al [[1432]], lo stesso anno del ritorno di Masolino. In quel periodo avviòdovette avviare la sua carriera indipendente, prima a [[Perugia]], dove è documentato per la prima volta in asoluto, al lavoro in una sala di [[palazzo Baglioni]] (oggi scomparsa). Da lì infatti inviò una lettera a [[Piero il Gottoso|Piero de' Medici]] per chiedergli di poter lavorare a Firenze, mostrandosi al corrente degli avvenimenti artistici fiorentini, in particolare degli impegni che tenevano occupati i colleghi [[Filippo Lippi|Lippi]] e [[Angelico]]: una conoscenza che testimonia il suo essere già dimestico con l'ambiente fiorentino<ref name=P40>Paolieri, cit., pag. 40.<P42/ref>.
 
Le sue prime opere a Firenze sono la la ''[[Madonna Berenson|Madonna col Bambino]]'' della [[Villa I Tatti]] a [[Settignano]], la ''[[Madonna del Roseto (Domenico Veneziano)|Madonna del Roseto]]'' a [[Bucarest]] e il ''[[Tabernacolo Carnesecchi]]'', oggi conservato frammentariamente alla [[National Gallery di Londra]]. Si tratta di lavori in cui si notano stimoli diversi, dal tardogotico ai primi maestri del [[Rinascimento fiorentino]]<ref name=P42/>.
 
===Perugia===
Tra il [[1439]] e il [[1441]] realizzò il tondo con l'''[[Adorazione dei Magi (Domenico Veneziano)|Adorazione dei Magi]]'', una prova artistica commissionata da Piero de' Medici, in cui il mondo fiabesco del tardogotico e la nuova costruzione prospettica sono perfettamente integrati in un ampio paesaggio di origine fiamminga.
La prima documentazione sicura sull'artista risale al [[1437]], quando spedì da [[Perugia]] una lettera a [[Piero il Gottoso|Piero de' Medici]] per chiedergli di poter lavorare a Firenze, mostrandosi al corrente degli avvenimenti artistici fiorentini, in particolare degli impegni che tenevano occupati i colleghi [[Filippo Lippi|Lippi]] e [[Angelico]]: una conoscenza che testimonia il suo essere già dimestico con l'ambiente fiorentino<ref name=P40>Paolieri, cit., pag. 40.</ref>. Stava lavorando a perduti affreschi in una sala di [[palazzo Baglioni]], visti dal Vasari già in cattivo stato e oggi scomparsi.
 
===Gli affreschi di Sant'Egidio===
Nel [[1439]] inizia gli [[affresco|affreschi]] con le ''Storie della Vergine'' per la [[chiesa di Sant'Egidio (Firenze)|chiesa di Sant'Egidio]] insieme al giovane [[Piero della Francesca]]: lasciati incompiuti nel [[1445]], andranno perduti.
Nel [[1439]] gli venne affidata la decorazione della [[chiesa di Sant'Egidio (Firenze)|chiesa di Sant'Egidio]] con un ciclo di affreschi sulle ''Storie di Maria'', opera capitale della seconda generazione di pittori rinascimentali fiorentini a cui parteciparono anche [[Piero della Francesca]], [[Andrea del Castagno]] e [[Alesso Baldovinetti]], purtroppo andata distrutta e oggi conosciuta solo attraverso le descrizioni e qualche frammento, peraltro poco significativo, ritrovato sotto le pareti e oggi esposto nel [[Cenacolo di Sant'Apollonia]] a Firenze. Domenico Veneziano lavorò agli affreschi a fianco del giovane allievo Piero, compiendo uno ''Sposalizio'' e poi lasciandoli incompiuti<ref name=P44>Paolieri, cit., pag. 44.</ref>.
 
TraAllo ilstesso [[1439]]periodo e il [[1441]] realizzòrisale il tondo con l'''[[Adorazione dei Magi (Domenico Veneziano)|Adorazione dei Magi]]'', unariferita provageneralmente artisticaa commissionatauna dacommissione di Piero de' Medici, in cui il mondo fiabesco del tardogotico e la nuova costruzione prospettica sono perfettamente integrati in un ampio paesaggio di origine fiamminga<ref name=P44/>. Alcuni datano a questo periodo anche il ''[[Tabernacolo Carnesecchi]]''.
Intorno al [[1440]] risale la decorazione del Tabernacolo situato nel Canto de' Carnesecchi; gli affreschi: la ''Madonna col Bambino'' e due frammenti con teste di santi sono ora alla [[National Gallery (Londra)|National Gallery]] di [[Londra]] la cui commissione è attribuita a Bernardo di Cristofano Carnesecchi.
 
===La Pala di Santa Lucia de' Magnoli===
Tra il [[1445]] e il [[1447]] circa esegueeseguì il suo capolavoro, la ''[[Pala di Santa Lucia de' Magnoli|Pala]]'' per la [[chiesa di Santa Lucia de' Magnoli]] a Firenze, in cui rappresentarappresentò una [[Sacra Conversazione]], con la Vergine col Bambino in trono attorniata dai santi Francesco, [[Giovanni Battista]], [[san Zanobi|Zanobi]], protovescovo di Firenze, e Lucia,. leLe figure sono inserite in una loggia aperta, costruita con una prospettiva a tre punti di fuga, costituita da un loggiato su colonne in primo piano e da una costruzione con nicchie nelle sfondo, in quella centrale appare inserito il gruppo consimulante la Vergineforma edi il Bambino, in realtà dipinto davanti al loggiato, decorati ad intarsi geometricheun marmoreitrittico. Dietro, attraverso un'apertura, si intravedono le fronde di tre aranci su cielo azzurro. L'elemento lineare viene cancellato dalla luce chiara naturale, come quella del mattino, che proviene da destra in alto mettendo in risalto i profili dei personaggi e schiarendo i colori<ref name=P44/>. Al posto dei toni scuri e brillanti alla Gentile sono ora presenti tonalità più chiare e delicate, intonate a riflessi color pastello<ref name=P52>Paolieri, cit., pag. 52.</ref>.
 
Della predella fanno parte le tavole con ''[[San Francesco riceve le stigmate]]'' e ''[[San Giovanni Battista nel deserto]]'' conservate a [[Washington (distretto di Columbia)|Washington]]; l' ''Annunciazione'' e il ''Miracolo di [[san Zanobi]]'' di [[Cambridge]] e il ''Martirio di santa Lucia'' di [[Berlino]]. IntornoSi altratta [[1450]]di realizzascene lafortemente innovative, in cui si fonde una vivace narratività con spunti ora di realismo e espressionismo (''MadonnaMiracolo coldi san BambinoZanobi''), ora di [[Washingtonincantata astrazione (distrettocome dile Columbiamontagne a prisma dei primi due scomparti)|Washington]].
 
===Viaggio nelle Marche===
Degli affreschi per la cappella Cavalcanti in [[Santa Croce (Firenze)|Santa Croce]] ([[1454]]), staccati nel [[1566]], rimangono i santi Giovanni Battista e Francesco nel museo della basilica.
Vasari riferisce come appena terminata la pala Domenico partì per le Marche (1447), chiamato a decorare con Piero della Francesca la volta della chiesa del [[santuario di Loreto]]. un'epidemia di peste costrinse i due a lasciare in fretta le Marche, lasciando il lavoro incompiuto che poi venne distrutto.
 
===Tarda attività===
Perduti sono pure i due cassoni dipinti per il gentiluomo fiorentino Marco Parenti, dei quali resta documentazione dei pagamenti nel [[1447]] e nel [[1448]]. Alla fase tarda è riferita la ''[[Madonna col Bambino (Domenico Veneziano Washington)|Madonna col Bambino]]'' di [[Washignton]].
 
Intorno al [[1450]] realizzò la ''[[Madonna col Bambino (Domenico Veneziano Washington)|Madonna col Bambino]]'' di [[Washington (distretto di Columbia)|Washington]].
 
Degli affreschi per la cappella Cavalcanti in [[Santa Croce (Firenze)|Santa Croce]] ([[1454]]), staccati nel [[1566]], rimangono i santi''[[Santi Giovanni Battista e Francesco]]'' nel museo della basilica.
 
Morì povero nel [[1461]]. Il [[Vasari]] riferisce che fu assassinato da [[Andrea del Castagno]] e che egli lo riferì in punto di morte, anche se Domenico Veneziano gli sopravvisse di ben quattro anni circa.
*''[[Madonna Berenson|Madonna col Bambino]]'', 1432-1437 circa, tempera su tavola, 86x61 cm, [[Firenze]], [[Villa I Tatti]]
*''[[Madonna del Roseto (Domenico Veneziano)|Madonna del Roseto]]'', 1432-1437 circa, tempera su tavola, 80,8x53,2 cm, [[Bucarest]], [[Museo nazionale d'arte rumeno]]
*''Storie della Vergine'', 1440, affreschi e sinopie frammentarie staccati, [[Firenze]], [[Cenacolo di Sant'Apollonia]]
*''[[Adorazione dei Magi (Domenico Veneziano)|Adorazione dei Magi]]'', 1439-1441 circa, tempera su tavola, diam. 84 cm, [[Berlino]], [[Gemäldegalerie (Berlino)|Gemäldegalerie]]
*''[[Tabernacolo Carnesecchi]]'', 1440-1444 circa, tempera su tavola trasportata su tela, [[Londra]], [[National Gallery (Londra)|National Gallery]]
**''Madonna col Bambino e l'Eterno benedicente'', 241x120 cm
**''Santo con tonsura senza barba'', 43x35,5 cm
**''Santo con tonsura e barba'', 43x35,5 cm
*''[[Pala di Santa Lucia dei Magnoli]]'', 1445-1447, tempera su tavola, 210×215 cm, [[Firenze]], [[Galleria degli Uffizi]]
**''[[San Francesco riceve le stigmate]]'', 26,7×30,5 cm, [[Washington]], [[National Gallery of Art]]
**''[[San Giovanni Battista nel deserto]]'', 28,4×31,8 cm, [[Washington]], [[National Gallery of Art]]
**''Annunciazione'', 27x54 cm, [[Cambridge]], [[Fitzwilliam Museum]]
**''Miracolo di san Zanob'', 28x32 cm, [[Cambridge]], [[Fitzwilliam Museum]]
**''Martirio di santa Lucia'', 25x29 cm, [[Berlino]], [[Gemäldegalerie (Berlino)|Gemäldegalerie]]
*''[[Madonna col Bambino (Domenico Veneziano Washington)|Madonna col Bambino]]'', 1445-1450 circa, tempera su tavola, 83 x 57 cm, [[Washington]], [[National Gallery of Art]]
*''[[Santi Giovanni Battista e Francesco]]'', 1454, affresco staccato, 190x115 cm, [[Firenze]], [[Museo di Santa Croce]]
 
==Note==
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