Utente:Torredibabele/Sandbox: differenze tra le versioni

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Per fare fronte a tali problemi, la Commissione Europea ha proposto diversi cambiamenti nel gennaio 2008, fra cui l'abolizione dei Piani d'Assegnazione Nazionali a partire dal 2013, e la messa all'asta di un sempre maggior numero di quote (partendo dal 60% nel 2013). Nel corso della terza fase (gennaio 2013), le quote saranno assegnate tramite un sistema centralizzato a livello europeo. <ref>[http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/796 Question and Answer on the revised EU ETS] EUROPA, Brussels 2008</ref>
 
====CompetitivenessCompetitività====
 
L'allocazione libera delle quote può essere un mezzo per rispondere alle preoccupazioni sulla perdita di competitività delle industrie, e della possibile [[delocalizzazione da CO2|delocalizzazione]] fuori dalla UE delle imprese ad alto tasso di emissioni. Questo ultimo fenomeno implicherebbe infatti un incremento delle emissioni nei paesi o nei settori con una regolamentazione meno rigida rispetto ad un altro paese o settore (Barker ''et al''., 2007).<ref>{{Citation
Allocation can act as a means of addressing concerns over loss of [[competitiveness]], and possible "leakage" ([[carbon leakage]]) of emissions outside the EU. Leakage is the effect of emissions increasing in countries or sectors that have weaker regulation of emissions than the regulation in another country or sector (Barker ''et al''., 2007).<ref>{{Citation
|year= 2007
|contribution= 11.7.2 Carbon leakage.
|publisher= Print version: Cambridge University Press, Cambridge, U.K., and New York, N.Y., U.S.A.. This version: IPCC website
|author= Barker, T. ''et al''.
|accessdate =2010-04-05}}</ref>
|accessdate =2010-04-05}}</ref> Carbon Trust (2009) cited research that showed competitiveness concerns could affect the following sectors: [[cement]], [[steel]], [[aluminium]], pulp and [[papermaking|paper]], basic inorganic [[chemical industry|chemicals]] and [[fertilisers]]/ammonia.<ref name=carbont/> Leakage from these sectors was thought likely not to be more than 1% of total EU emissions.
Una ricerca del [[Carbon Trust]] (2009) ha mostrato come la perdita di competitività può riguardare settori come la produzione di [[cemento]], [[alluminio]], [[carta]], [[fertilizzante|fertilizzanti]] e l'[[chimica inorganica|industria chimica inorganica]] di base.
 
Sempre secondo il Carbon Trust (2009), i processi di delocalizzazione possono essere contrastati garantendo delle quote gratuite alle industrie interessate che fungerebbero da [[sussidio|sussidi]] temporanei, me questa soluzione non risolverebbe il problema alla radice. Una politica economicamente efficiente sarebbe l'istituzione di dazi, in cui le importazioni verrebbero tassate a seconda dell'ammontare di CO<sub>2</sub> che comportano (Neuhoff, 2009;<ref name=neuhoff/> Newbery, 2009).<ref name=newbery/> Tuttavia simili dazi potrebbero essere sfruttati come strumento per perseguire una politica commerciale [[protezionismo|protezionista]] (Grubb ''et al''., p.&nbsp;5).<ref name=grubb/> Alcuni dazi non non potrebbero nemmeno prevenire i processi di delocalizzazione.
 
According to the Carbon Trust (2009), correcting for leakage by allocating permits acts as a temporary [[subsidy]] for affected industries, but does not fix the underlying problem. Border adjustments would be the economically efficient choice, where imports are taxed according to their carbon content (Neuhoff, 2009;<ref name=neuhoff/> Newbery, 2009).<ref name=newbery/> A problem with border adjustments is that they might be used as a disguise for trade [[protectionism]] (Grubb ''et al''., p.&nbsp;5).<ref name=grubb/> Some adjustments may also not prevent emissions leakage.
 
===Banking and borrowing===
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