Differenze tra le versioni di "Bernardo Navagero"

Sposò Istriana Lando, nipote del [[doge]] [[Pietro Lando]], da cui ebbe due figli, ma che morì dopo pochi anni di matrimonio.
Svolse numerosi incarichi politici e diplomatici al servizio della ''[[repubblica di Venezia|Serenissima]]'': in particolare, fu ambasciatore ordinario presso l'imperatore [[Carlo V]] (1543-1546), presso il sultano [[Solimano il Magnifico]] (1550-1552), e presso [[papa Paolo IV]] (1555-1558) e ambasciatore straordinario presso l'[[imperatore Ferdinando I]] (1558) e presso re [[Francesco II di Francia]] (1559).
Fu anche membro del [[Consiglio dei Dieci]] (nel 1552).
 
AmbasciatoreGià ambasciatore veneziano presso la [[Santa Sede]] dal [[1555]] al [[1558]], sotto il papato di [[Paolo IV]], il successore [[Pio IV]] lo innalzò al cardinalato nel [[concistoro]] del [[26 febbraio]] [[1561]]: ottenne il [[titolo cardinalizio|titolo]] di ''[[San Nicola fra le Immagini (titolo cardinalizio)|San Nicola tra le Immagini]]'' e poi quello di ''[[San Pancrazio fuori le mura (titolo cardinalizio)|San Pancrazio]]'' e di ''[[Santa Susanna (titolo cardinalizio)|Santa Susanna]]''.
 
Nel [[1562]] fu nominato [[vescovo di Verona]].
 
Nel [[1563]] presiedette il [[Concilio di Trento]] in qualità di [[legato]] ''[[a latere]]'', con il cardinale [[Giovanni Morone]].
 
Utente anonimo