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'''''Lungo la valle delle bambole''''' è un [[film]] del [[1970]], diretto da [[Russ Meyer]].
 
Fu il primo film diretto da Meyer per una major, ed è considerato uno dei suoi migliori film.<ref name="monografiaILCASTORO">{{cita libro|Furia|Berti|Russ Meyer|2007|Il Castoro Cinema|Milano}}</ref> È stato definito da lui stesso «il mio capolavoro di [[sessualità|sesso]] e [[violenza]]».<ref name="monografiaILCASTORO" />
 
Il film uscì in [[Italia]] con il titolo ''Lungo la valle delle bambole'', ma successivamente fu pubblicizzato con il titolo originale ''Beyond the Valley of the Dolls''.
"Z-Man" inizia a corteggiare Kelly, quindi lancia il gruppo nello show-business con il nuovo nome di ''The Carrie Nation'', ed estromette Harris, diventando il nuovo manager del gruppo. Le tre ragazze, a contatto con il corrotto mondo dello spettacolo, iniziano a cambiare rapidamente: Kelly diventa scaltra e cinica, Petronella tradisce il fidanzato Emerson ([[Harrison Page]]), con un playboy palestrato, mentre Casey rimane incinta, dopo una notte passata con Harris, abortisce e diventa [[lesbismo|lesbica]].
 
Nel frattempo Harris viene colto da [[disturbo depressivo|depressione]], viene adescato dalla [[pornostar]] Ashley St. Ives ([[Edy Williams]]), e tenta il [[suicidio]], gettandosi da un'impalcatura, mentre il gruppo delle ragazze suona nel corso di una trasmissione [[televisione|televisiva]]. Harris riesce a salvarsi, ma rimane paralizzato. Il suo gesto colpisce soprattutto Kelly, che abbandona tutto per stargli vicino.
 
Intanto "Z-Man" decide di dare un party nella sua villa. Invita Casey e la sua amante, Roxanne ([[Erica Gavin]]), e il playboy Michael Blodgett ([[Lance Rocke]]), che vengono accolti da un maggiordomo vestito da nazista, e sono obbligati ad indossare dei curiosi costumi.
==Produzione==
===Regia===
Dopo il grande successo riscosso nel [[1968]] da ''[[Vixen!]]'', Meyer ebbe molte proposte da parte delle major hollywoodiane.<ref name="monografiaILCASTORO" /> La 20th Century Fox offrì al regista un contratto per dirigere il [[sequel]] del [[melodramma]] ''[[La valle delle bambole (film 1967)|La valle delle bambole]]'', diretto da [[Mark Robson]] nel [[1967]]. Meyer accettò, anche se con qualche esitazione.<ref name="monografiaILCASTORO" /> Chiamò quindi per scrivere la [[sceneggiatura]] il [[critico cinematografico]] [[Roger Ebert]], che inizierà con questo film un duraturo sodalizio con il regista.
 
Ma l'ingresso di Meyer ed Ebert alla Fox non fu trionfale: lo studio all'epoca navigava in brutte acque, e un film diretto da un regista di film [[erotismo|erotici]] e scritto da uno sceneggiatore esordiente non era visto di buon occhio.<ref name="monografiaILCASTORO" /> Comunque i due ebbero totale carta bianca, e Meyer asserì che quella fu l'unica volta in cui «i ricoverati diressero il manicomio».<ref name="makingofDVD" />
Ma la parte della critica più giovane adorò subito il film. Secondo il critico del ''[[New York Times]]'' Richard Corliss, e secondo Leonard Maltin, autore della famosa ''Film Guide'', ''Lungo la valle delle bambole'' è uno dei migliori film degli [[anni 1970|anni settanta]].<ref name="monografiaILCASTORO" />
 
Hal Erickson ha scritto: «Fortemente criticato ai tempi della sua uscita, il film di Meyer negli anni si è guadagnato un grandissimo seguito di estimatori, per il suo singolare mix di musica [[Musica leggera|pop]], spirito ''camp'' ed exploitation».<ref name="monografiaILCASTORO" />
 
Per Roger Ebert, Harrison Page e Marcia McBrown, il film ebbe un gran successo tra gli [[afroamericano|afroamericani]] perché mostrava una coppia di neri che faceva cose normali, come passeggiare tra i campi o baciarsi, a differenza di tanti film dell'epoca, nei quali gli afroamericani erano mostrati per la maggior parte mentre delinquevano.<ref name="makingofDVD" />
==Collegamenti ad altre pellicole==
*Il look di "Z-Man", con corona, stivali dorati, abito viola e mantello rosso, verrà ripreso da ''[[The Rocky Horror Picture Show]]'' ([[1975]]), influenzando il personaggio di Frank-N- Furter. Sempre nello stesso film, in una sequenza è visibile la copertina dell'album della colonna sonora di ''Lungo la valle delle bambole''.
*Haji nel film indossa un completino [[fetish (erotismo)|fetish]], di cuoio e latex, ispirato alla Donna Gatto del film ''[[Batman (film 1966)|Batman]]'', diretto da [[Leslie Martinson]] nel [[1966]].
*La serie di ''[[Austin Powers]]'' presenta molti debiti con il film di Meyer, soprattutto la frase «It's my happening and it's freaks me out!» (più o meno: «È la mia celebrazione, e questo mi manda fuori di testa!»), che è la stessa che urla "Z-Man".
*In ''[[Le deliranti avventure erotiche dell'agente Margò]]'', diretto da Meyer nel [[1976]] è presente la frase «Vedrai in faccia il nero sperma della mia vendetta!», che ricorda la battuta di "Z-Man" «Berrai lo scuro sperma della mia vendetta!».
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