Fresatura (agricoltura): differenze tra le versioni

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Annullate le modifiche di Mons-tis (discussione), riportata alla versione precedente di Eumolpo
m (Annullate le modifiche di Mons-tis (discussione), riportata alla versione precedente di Eumolpo)
La fresatura è un lavoro molto energico e un solo intervento è sufficiente a preparare il letto di semina. Il terreno lavorato in tempera si presenta molto soffice, con una superficie abbastanza regolare e zollette di dimensioni uniformi. Lavorato allo stato coesivo mostra invece un'eccessiva polverizzazione, aspetto negativo in quanto responsabile della successiva formazione della crosta superficiale. Va evitata assolutamente anche la lavorazione del terreno allo stato plastico in quanto l'azione dei coltelli provoca un'eccessiva compressione sia sulle zolle sia sullo strato non lavorato.
 
Un inconveniente associato alla fresatura è l'eccessiva sofficità del terreno dopo la lavorazione, evidenziata dall'aumento di volume. In seguito, con le piogge o l'irrigazione, il terreno si assesta. Questo fatto potrebbe ridurre la profondità di semina portando i semi quasi in superficie e compromettere la germinazione. Per questo motivo è consigliabile interporre fra la fresatura e la semina una leggera [[Rullatura (agricoltura)|rullatura]] per contenere l'eccessiva sofficità.
 
==Posizione nelle lavorazioni==