Differenze tra le versioni di "King Kong (film 1933)"

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== Trama ==
[[New York]], [[1933]]. Agli inizi della [[Grande Depressione]], un arrogante regista di successo, noto per i suoi documentari, CarlCarlo Denham, è in procinto della bancarotta e, per risollevare le sue sorti, cerca disperatamente una protagonista per il suo nuovo film. All'ennesimo fallimento del suo agente, Charles Weston, decide di cercare tra la gente comune la sua attrice; casualmente si imbatte in AnnAnna Darrow, bellissima, bionda e in gravi difficoltà economiche a cui propone una scrittura. AnnAnna accetta e si imbarca verso la sospirata e promessa gloria su un'isola misteriosa, denominata ''[[Isola del Teschio]]'', non segnata sulle carte. Nella ciurma ci sono JohnJack Driscoll, il primo ufficiale, Englehorn, il Capitano, Briggs, il secondo ufficiale e due bombardieri, di cui uno si chiama Jimmy.
Dopo una lunga navigazione, la troupe giunge all'isola e vi sbarca proprio mentre gli indigeni stanno celebrando uno strano rituale tribale; gli stranieri non sono accolti al meglio e decidono di ritornare sulla nave.
Durante la notte, gli indigeni, colpiti dalla capigliatura bionda di AnnAnna, rapiscono la ragazza per offrirla in sacrificio al loro dio Kong, un gigantesco [[gorilla]] che vive al di là di una colossale muraglia.
Kong viene richiamato dal rullo dei tamburi e dal clangore dei gong e si mostra alla spaventatissima AnnAnna in tutta la sua orribile e gigantesca statura; ma il gorilla, invece di uccidere la ragazza, la raccoglie delicatamente e la porta con sè nella foresta.
Gli uomini di Denham, tra cui ci sono Driscoll e Jimmy, cercano di raggiungere e liberare la ragazza, e si scontreranno contro uno [[Stegosaurus]], che viene tramortito. Arrivati in una palude decidono di imbarcarsi su una zattera per attraversarla. Purtroppo un [[Apatosaurus]] capovolge la zattera uccidendo tre marinai, mentre Denham, Jack e gli altri fuggono: uno dei marinai rimane però indietro e viene anch'egli ucciso.
 
Conitnuando il cammino Denham rimane indietro, impigliandosi tra i rami, mentre gli altri arrivano ad un precipizio e dovranno superare un tronco gigantesco ma interviene il gorilla che uccide tutti i marinai, Jimmy compreso. Gli unici sopravvissuti sono Jack e CarlCarlo. Il gorilla tenta di uccidere anche Jack, che si era nascosto ma ecco che dal profondo della fossa esce un [[iguana]] con solo due arti, agrappata ad una [[liana]]che poi Jack, tagliando la liana la farà precipitare ed ecco che Kong lo individua e ritenta di ucciderlo. Poco prima che Driscoll venga ucciso, AnnAnna urla: un [[T-Rex]] ha appena aggredito la ragazza, che viene prontamente salvata dallo scimmione che uccide il dinosauro.
 
Nel frattempo Jack, uscito dal suo nascondiglio e Denham, liberatosi dai rami, prendono strade diverse: il regista torna indietro mentre Driscoll, innamorato di AnnAnna, segue il mostro fino alla tana. Proprio qui, Kong salva nuovamente AnnAnna, questa volta da un serpentiforme [[Elasmosaurus|Elasmosauro]]. In seguito lo scimmione spoglia AnnAnna, incuriosito dalla carnagione chiara e dalla capigliatura bionda. In quel frangente Jack viene quasi scoperto ma, grazie all'intervento di uno [[Pteranodon|Pterandonte]], Kong viene distratto, salvando per l'ennesima volta AnnAnna, che viene portata via da Driscoll.
Inseguiti da un Kong infuriato, che sfonda la palizzata e travolge il villaggio, in cui il gorilla fa strage di indigeni. AnnAnna e Jack riescono però ad attirarlo dove il regista Denham ha fatto predisporre una trappola.
Lo scimmione, stordito dai gas lacrimogeni e imprigionato con pesanti catene, viene trasportato a New York e, qualche mese dopo, esibito in un teatro di [[Broadway]] come l'ottava meraviglia del mondo.
 
Nel corso della presentazione, però, lo scimmione, infuriato dai lampi dei flash dei fotografi, riesce a fuggire e vaga alla ricerca della "sua" AnnAnna, seminando panico, distruzione e morte nella città.
Rapita nuovamente la ragazza, Kong raggiunge il punto più alto della città, l'[[Empire State Building]], ma purtroppo il suo destino è segnato: una pattuglia di aerei [[Biplano|biplani]] dell'aviazione americana lo assale e lo colpisce a morte, ma non prima che egli abbia deposto delicatamente AnnAnna su un cornicione del grattacielo e abbia abbattuto uno dei biplani, per poi cadere nel vuoto.
Alla vista del cadavere dell'enorme scimmione la stampa inneggia alla "vittoria" dell'aviazione, simbolo della potenza americana, ma il regista Denham controbatte, dicendo quasi sconvolto e un po' rattristato:
 
{{quote|Oh no! Non sono stati loro... È stata la bellezza ache sconfiggereha sconfitto la Bestia.|}}
 
== Scene eliminate ==
Utente anonimo