Differenze tra le versioni di "Consonante approssimante"

 
In [[lingua italiana|italiano]], esistono due [[fonema|fonemi]] approssimanti centrali che corrispondono a quelli dell'esempio precedente: la palatale {{IPA|/j/}} di "ieri" {{IPA|/'jɛri/}} e la velare labiata (pronunciata cioè con le labbra arrotondate, come la vocale /u/) {{IPA|/w/}} di "uomo" {{IPA|/'wɔmo/}}; esse derivano dalle vocali latine (brevi) ''ĕ'' ed ''ŏ'', forse attraverso qualche passaggio intermedio come {{IPA|[eɛ]}} e {{IPA|[oɔ]}}.
 
I fonemi approssimanti [[consonante laterale|laterali]] sono due:
* {{IPA|/l/}}, corrispondente alla lettera 'l', come in '''''l'''ama''.
* {{IPA|/ʎ/}}, cioè il suono del gruppo 'gl', come in ''gi'''gli'''o''.
 
Questo fenomeno è comunemente chiamato [[dittongamento romanzo]] e compare anche, per esempio, in [[lingua francese|francese]] e [[lingua spagnola|spagnolo]]. Alcuni fonetisti (come [[Luciano Canepari]]) contestano però il termine "dittongamento", dato che il primo [[fono]] è da loro classificato come [[consonante]] e non come [[vocale]].
Un gran numero di approssimanti italiane proviene poi dalla [[palatalizzazione]] dei nessi latini di "consonante più /l/" (''plus'' →
/'pju/, ''clarus'' → chiaro /'kjaro/, ''flamma'' → /'fjamma/) oppure da parole dotte, che in [[lingua latina|latino]] avevano vocali vere e proprie (''Marius'' → /'marjo/, ''medius'' → {{IPA|/'mɛdjo/}}).
 
I fonemi approssimanti [[consonante laterale|laterali]] sono due:
* {{IPA|/l/}}, corrispondente alla lettera 'l', come in '''''l'''ama''.
* {{IPA|/ʎ/}}, cioè il suono del gruppo 'gl', come in ''gi'''gli'''o''.
 
Il suono {{IPA|/l/}} si è conservato dal latino, mentre il suono {{IPA|/ʎ/}}, inesistente, è dovuto ad una mutazione dei suoni {{IPA|/j/}} e {{IPA|/l/}}, come in ''li'''li'''um''>''gi'''gli'''o''.
 
===Le approssimanti nelle altre lingue===
Utente anonimo