Differenze tra le versioni di "Paradosso francese"

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{{Organizzare|A leggere tutta la voce sembra di capire che la differente mortalità venne attribuita a diversi abitudini in fatto di bevande, ma il tutto e' confuso, più tendente a discutere gli errori delle conclusioni tratte dalla analisi statistica, senza prima descrivere e far capire esattamente in cosa consistette l'analisi e quali furono le sue conclusioni (neppure e' esplicitato se nel SudOvest della Francia la mortalità sia superiore o inferiore rispetto al resto della Francia [si intravvede tra le righe che si dovrebbe supporre inferiore], si afferma semplicemente che divergono, per poi passare a tutta la Francia [unificata] rispetto agli USA)|dietetica}}
[[File:Crop carmenere close up.JPG|thumb|300px|Un calice di vino. Il consumo di vino rosso è da molti considerato una delle cause del ''paradosso francese'']]
Il concetto di '''paradosso francese''', molto in voga nella letteratura anglosassone del [[XX secolo]], descrive la (presunta) divergenza dei tassi di mortalità tra la popolazione francese del SudOvest e il resto della Francia (al Sud era più basso che al Nord). Per grossolano ingigantimento, si utilizza anche per contrapporre l'intera popolazione francese all'intero mondo anglosassone.
 
Già in voga agli inizi del '900, questo termine fu collegato all'uso di vino nel [[1869]] ne ''La Lettre'' dell'Office international de la vigne et du vin. Nel [[1989]] il termine ''The French Paradox Antioxidants'' debutta grazie a tale George Riley Kernodle. Nel [[1992]] Serge Renaud, un professore dell'Università di [[Bordeaux]], dal confronto tra popolazione americana e francese, osserva come la seconda abbia un'incidenza relativamente bassa di [[coronaropatia|disturbi alle coronarie]], sebbene faccia una dieta ricca di [[Acidi grassi saturi|grassi saturi]].
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