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Insieme alla formazione degli ''speculatores'', ("esploratori" o meglio "addetti allo spionaggio") - che erano di fatto deputati alla raccolta di informazioni in tutte le province dell'impero ed alla sicurezza dello Stato - costituivano i [[Servizi Segreti]] dell'[[Impero romano|Impero]]. Erano comandati dal ''princeps peregrinorum'',<ref name="centurioprinceps"/> deputato alla sicurezza globale dello Stato, che, nelle sue funzioni, riferiva direttamente all'Imperatore. In alcuni casi, dopo aver ricoperto questo ruolo, erano promossi al grado di ''[[beneficiarius]]''.<ref>{{CIL|8|17627}}; {{AE|1994|1446}}; IL Jug-3, 1392; {{AE|1992|1871}}.</ref>
 
Istituiti nel 200 a.C., furono aboliti sotto [[Diocleziano]] e sostituiti dagli ''agentes in rebus''.<ref>{{AE|1898|133}}, {{AE|2006|1765}}; {{CIL|6|32874}}; {{AE|1982|930}}; {{CIL|10|7200}} dell'epoca di [[Costanzo II]] e [[Costante I]].</ref>
 
==Note==