Differenze tra le versioni di "Voltmetro"

Per il principio di funzionamento vedi [[Strumenti di misura per grandezze elettriche]].
*'''Voltmetro elettrostatico'''
Il Voltmetro elettrostatico derivano direttamente dall'[[elettrometro]] con tutti gli accorgimenti per renderlo più robusto e direttamente utilizzabile. Visto che la coppia in gioco è molto piccola. Per cui, o si installano sospensioni molto delicate (e qui si torna all'elettrometro) oppure si deve aumentare la tensione di utilizzo. Per questo motivo il voltmetro elettrostatico è uno strumento per medie ed alte tensioni (oltre i 10.000 vV).
 
Se si costruisce un voltmetro elettrostatico contrapponendo una serie alternata di armature (molte armature fisse contrapposte ad altrettante armature mobili, in modo da moltiplicarne l'effetto finale) si possono avere degli strumenti per tensioni anche più modeste (dell'ordine dei 100 vV).
In questi strumenti la coppia di smorzamento è data da un magnete permanente che agisce sulle armature mobili del voltmetro. Per evitare che lo strumento si possa danneggiare quando viene alimentato, esiste una resistenza di grande valore, tra un morsetto esterno e l'armatura fissa con il preciso scopo di rendere abbastanza lento il caricamento delle armature dello strumento. Come per tutti gli altri strumenti la tensione all'armatura mobile è data attraverso la molla antagonista.
 
Se abbiamo la necessità di misurare tensioni elevate viene utilizzato un voltmetro elettrostatico con minor armarure contrapposte oppure anche un voltmetro dove il principio di funzionamento si basa sulla variazione della distanza tra le armature. Questo tipo di voltmetro elettrostatico può misurare tensioni ben oltre i 500.000 v.V Il grande pregio di questa classa di strumenti di misura è il loro bassissimo autoconsumo che è dell'ordine di poche decine di milionesimi di Ampere (circa 10 microampere) anche con tensioni a frequenza industriale (42 - 60 Hz).
 
====Spinterometro====
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